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Allegri: "Mai avuto problemi con Berlusconi. Il futuro? Sono sposato con il Milan"

Il tecnico rossonero non vuole parlare della prossima stagione: "Su più di una panchina non si può stare, vedremo a fine stagione. Con il presidente rapporto d'affetto, non possiamo essere d'accordo su tutto". Il terzo posto passa dalla Roma: "Squadra imprevedibile ma siamo pronti"

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MILANO - C'è la Roma nel mirino e con una vittoria la certezza del terzo posto, ma le domande per Massimiliano Allegri riguardano ancora una volta, inevitabilmente, il futuro. E i rapporti con Berlusconi: "Con il presidente non ho mai avuto problemi. C'è un rapporto di lavoro e affettivo dopo tre anni - precisa il tecnico rossonero - Sono state delle delle cose, magari anche ingigantite perché il presidente quando parla fa clamore. Ma sono cose che mi fa piacere, perché sono di stimolo. Non possiamo essere d'accordo su tutto ma questo non vuol dire che vi siano problemi tra di noi". Sul futuro Allegri taglia corto: "Valzer delle panchine? Non ho alcuna idea in testa, su più di una panchina non si può stare e vedremo a fine stagione. Comunque io ora sono sposato con il Milan". Poi torna al rapporto con Berlusconi: "Le battute del presidente sono motivo di onore, sono in compagnia di Sacchi e Capello... Ha detto che non capisco niente? Credo che la battuta fosse legata all'esclusione di El Shaarawy dalla formazione anti-Napoli: tutta Italia in quel momento pensava che non capissi niente...".

Parlando dei giallorossi, il tecnico rossonero avvisa: "La Roma è una squadra sempre difficile da affrontare, imprevedibile e con grandi qualità tecniche. Noi siamo preparati ad incontrarli, le nostre motivazioni dovranno essere più forti. Sia noi che loro abbiamo un solo risultato, la vittoria, vogliamo chiudere in bellezza la stagione davanti ai nostri tifosi. Abbiamo bisogno di fare tre punti, dovremmo farli domani per cercare di non allungare il campionato di una settimana".  Il Milan cambierà volto, almeno in parte, rispetto alla gara vinta a Pescara. "Ambrosini sta abbastanza bene, può tornare titolare ma devo ancora valutare. Se rientrerà lui, uno tra Flamini, Nocerino e Muntari starà fuori. In attacco, invece, rientra Boateng. Balotelli è recuperato, ha avuto solo un pò di influenza", spiega. E ritrova anche Balotelli: "Sta bene ed è recuperato - dice Allegri - Per il Milan e per il calcio italiano, questo club ha riportato qui un patrimonio nostrano. Sta facendo molto bene e si sta mettendo sempre a disposizione della squadra". Il tecnico livornese continua a elogiare SuperMario.  "Nonostante sia tanti anni che gioca a grandi livelli è ancora molto giovane. E' un ragazzo che si diverte ma ora si sente anche protagonista di una squadra", ha aggiunto. Allegri glissa le domande di mercato su Cerci e Ljajic. "Parlare di mercato ora non ha senso, poi ad obiettivo raggiunto parleremo di futuro", dichiara.

Allegri evita le polemiche ma risponde a distanza a Vincenzo Montella, che sulla foto delle maglie del Milan del prossimo anno con il logo Champions, aveva invitato a non guardare troppo avanti e aspettare: "Sono tre anni che il Milan alla penultima giornata gioca con la maglia dell'anno dopo. Il logo Champions? Montella è molto attento a tutto". Nessuna polemica anche sulla designazione per la partita con la Roma dell'arbitro Rocchi, che è di Firenze: "E' un bravissimo arbitro, non ci avevo pensato nemmeno. Ci ha arbitrato già tre volte, noi dobbiamo giocare e non pensare che possa condizionare la partita. E' normale che a fine stagione ci sia più tensione, ma noi siamo sereni per la designazione di Rocchi".

 
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