A Milanello non si è visto il patron Silvio Berlusconi: la visita è saltata all'ultimo momento. "Ho sentito ieri il presidente, voleva far sentire la sua vicinanza alla squadra. Purtroppo, non è potuto venire a causa di impegni personali. Dispiace a me e ai ragazzi. Comunque, è sempre stato partecipe: quando la squadra aveva bisogno, è venuto sempre". Il Milan ha un solo punto di vantaggio sulla Fiorentina: i viola fanno visita al Pescara, già retrocesso proprio come il Siena. "Ci attende una partita difficile, perché il Siena cercherà un grande risultato nell'ultima partita in Serie A. Oltretutto, i toscani hanno fatto una buona partita domenica scorsa a Napoli. Noi avremo mille motivazioni in più, ma non dobbiamo pensare che troveremo un avversario in disarmo", afferma.
A 90 minuti dalla fine della stagione si può già abbozzare un bilancio: "E' importante che attorno al Milan si sia ricreato il giusto entusiasmo. All'inizio della stagione c'era diffidenza e curiosità, bisogna ringraziare la squadra e bisogna ringraziare la società che mi ha tenuto dopo le prime 8 giornate". Capitolo Mario Balotelli: l'attaccante, bersaglio di cori razzisti nel match con la Roma, ha detto che in caso di nuovi episodi lascerà il campo. "Credo che la sua sia stata una reazione a caldo. Sa che certe decisioni spettano agli organi competenti", dice il tecnico.