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Milan, Allegri a caccia della svolta. Champions da non fallire

Faccia a faccia tra il tecnico e la squadra in vista della gara di ritorno contro il Psv Eindhoven. Esaminata la scarsa tenuta tecnica e psicologica della squadra, rimontata sia nella gara d'andata che nella brutta prestazione di verona. Mercato, si cerca un centrale: Sakho e Astori gli obbiettivi
di STEFANO SCACCHI

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MILANO - Massimiliano Allegri cerca di scuotere la squadra dopo la sconfitta di Verona. Oggi nel primo pomeriggio a Milanello l'allenatore rossonero ha convocato una riunione tecnica durata circa un'ora. Ai giocatori sono stati mostrati gli errori commessi sabato al Bentegodi per evitare che certe situazioni su ripetano a partire dal ritorno dei playoff con il Psv Eindhoven, in programma mercoledì sera a San Siro (studiati anche alcuni video con le ultime uscite degli olandesi).

INTENSITA' PER LA SVOLTA - Per far capire che il gruppo deve reagire dopo il ko con la neopromossa trascinata da Luca Toni, Allegri ha fatto svolgere un allenamento di particolare intensità. E' un elemento sul quale il tecnico livornese punta sempre. A maggior ragione in questo momento nel quale bisogna lasciarsi alle spalle il risultato negativo della prima di campionato per non fallire l'obiettivo più importante dell'estate: la qualificazione alla fase finale di Champions League, alla portata dopo l'1-1 del Philips Stadion. Il Psv però non si arrende. Uno degli elementi più esperti del gruppo di Phillip Cocu, il 32enne sudcoreano Park Ji Sung, cerca conforto nel passato della sua carriera: "Conosco San Siro - dice ai media olandesi - con il Manchester United ho vinto 3-2 sul campo di Milano. Spero sia di buon auspicio".

DOPPIA RIMONTA - Allegri deve porre rimedio alla tendenza mostrata in queste prime due uscite ufficiali: il Milan va in vantaggio e si fa rimontare. Non è mai un buon segno sulla tenuta atletica e psicologica di una squadra. A Eindhoven e Verona la formazione rossonera è scattata bene ai blocchi, ma poi ha rallentato. Occorre mantenere nei 90 minuti la brillantezza sulla quale Allegri ha lavorato nel corso dell'estate proprio per evitare ancora un avvio di stagione stentato.

RINFORZO DAL GENOA - Intanto, in attesa di strappare il biglietto per l'Europa che conta con il seguito milionario che ne consegue, il club rossonero si muove sul mercato. Oggi Adriano Galliani ha pranzato a Milano con lo sloveno Valter Birsa e i suoi agenti. Il giocatore del Genoa dovrebbe essere il prossimo rinforzo per il centrocampo di Allegri, un'altra operazione che si sta concludendo tra Milan e Genoa. In Liguria dovrebbe andare il rossonero Bakaye Traorè che poi potrebbe essere girato all'estero. Ma si lavora anche in difesa, reparto che ha mostrato lacune notevoli a Verona: i nomi sono sempre quelli del centrale del Psg Mamadou Sakho (finito in tribuna a Nantes in occasione dell'ultima giornata di Ligue 1) del giovane olandese del Feyenoord Martins Indi e dell'azzurro Davide Astori.
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