Sport

Milan: "Punizione Parolo battuta otto metri avanti". Nicchi: "Errore, ma niente scuse"

Il club rossonero, con un fotogramma sul sito, fa polemica per il gol che ha dato la vittoria al Parma. Il presidente dell'Aia: "Galliani dovrebbe chiedere ai suoi perché non hanno protestato". L'ad: "Posizione curiosa". Si ferma anche Silvestre, emergenza difesa per la Lazio
di STEFANO SCACCHI

2 minuti di lettura
MILANO - Tornano i fotogrammi sul sito del Milan, come era successo in occasione del famoso gol-fantasma di Muntari nella partitissima con la Juventus del 25 febbraio 2012. La punizione del 3-2 del Parma diventa un'immagine pubblicata dal club rossonero per dimostrare che Parolo ha avanzato di alcuni metri il pallone rispetto al punto nel quale Zapata aveva commesso fallo su Sansone. "Nella foto il momento del fallo al 93' - si legge sotto l'immagine - il campo del Tardini misura 105 metri, le diciassette strisce e mezza, erba scura ed erba chiara, che lo suddividono misurano all'incirca sei metri". Parolo ha guadagnato più di una di queste strisce, quindi circa 7-8 metri. La distanza resta comunque notevole e in questi casi, a maggior ragione a pochi secondi dal fischio finale, solitamente sono i calciatori della squadra in difesa che prestano la massima attenzione al punto di battuta, impedendo a chi sta per calciare di guadagnare metri come ha fatto ieri Parolo prima di scoccare il tiro del 3-2 che ha beneficiato anche dell'apertura della barriera (a due) del Milan e di un intervento in ritardo di Gabriel.
 
NIENTE SCUSE - Il presidente dell'Aia, Marcello Nicchi, ha risposto a queste lamentele del Milan. Galliani, infatti, aveva detto di volere "le scuse" anche per due presunti interventi da rigore nell'area del Parma non sanzionati da Valeri che ha risparmiato un "rosso" al rossonero De Jong. E la sua replica ha provocato un ping-pong dialettico con Galliani. "Noi non dobbiamo chiedere scusa a nessuno - dice Nicchi - forse Galliani dovrebbe chiederle ai giocatori. Che in campo in ogni caso non hanno fatto alcuna rimostranza. Battute a parte, non ho visto errori particolari". Nicchi coinvolge i calciatori del Milan nel discorso relativo al punto di battuta del calcio da fermo del 3-2: "La punizione di Parolo, ad esempio, è stata battuta da una posizione non corretta, è innegabile. Di questo non ha avuto percezione in campo il direttore di gara ma neanche i giocatori, che non hanno fatto alcuna rimostranza. Non scherziamo con le scuse, ci mancherebbe. Allora dovrebbero chiedere scusa a noi tutte le domeniche".
 
VIA TURATI REPLICA - Galliani non ha gradito queste parole: "E' curioso che il presidente Nicchi inviti i giocatori a protestare a fronte di un errore arbitrale", la frase dell'ad rossonero affidata all'Ansa attraverso la direzione comunicazione del Milan. Anche il designatore Stefano Braschi difende Valeri: "Ho visto i filmati, ma credo che probabilmente il rigore non ci fosse. Le scuse? Sono meccanismi che non mi interessano e non mi riguardano. Lamentarsi degli arbitri, in Italia, è culturalmente normale". Smorza anche il presidente Figc, Giancarlo Abete: "La logica del rispetto e della scusa deve valere per tutti. Se ci deve essere una modalità di giustificarsi per delle valutazioni che poi non corrispondono a quello che emerge successivamente, questo deve valere a 360 gradi. Per gli arbitri,  ma per tecnici, giocatori e dirigenti". Al presidente del Parma, Tommaso Ghirardi, non va giù che si metta in dubbio la legittimità del successo della sua squadra: "Valeri è stato perfetto sorvolando su episodi dubbi e prendendo le decisioni giuste in situazioni importanti. L'arbitro migliore è quello che non condiziona il risultato finale. Ieri il Parma ha vinto e meritatamente. Non sempre succede".
 
SILVESTRE KO - Intanto Massimiliano Allegri deve prendere atto di un nuovo infortunio. Si è fatto ancora male Matias Silvestre che "ha riportato una lesione al muscolo soleo della gamba destra", comunica il Milan. Tra dieci giorni, "ulteriori esami medici di controllo". Per il difensore argentino è probabile uno stop di circa un mese. Significa che per altre due partite sarà ancora emergenza nel settore centrale del reparto arretrato: Mexes ha ancora due turni di squalifica da scontare e Bonera prosegue nel recupero. Restano Zapata e Zaccardo (Vergara per ora non è stato ancora utilizzato).
 
"LUNGO FUTURO AL MILAN"
- Barbara Berlusconi parla del suo futuro all'Huffington Post: "Il mio futuro è al Milan. Me ne occuperò a lungo senza alcun dubbio. In questi tre anni credo di aver maturato l'esperienza e la competenza necessaria per dare un contributo importante a una società che è stata, in un passato recente, grande e che ha bisogno di essere rilanciata per raggiungere nuovamente prestigiosi obiettivi".
I commenti dei lettori