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Milan, per Allegri ogni flop pesa il doppio

Clima ancora meno sereno dopo la sconfitta nel derby. I numeri sono contro il tecnico, che deve anche fare anche i conti con la lunga ombra di Clarence Seedorf, probabile sostituto molto gradito alla dirigenza. Mercato: in partenza Niang e Zaccardo
di STEFANO SACCHI

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MILANO - Non poteva finire peggio l'anno del Milan. La squadra è 13a in classifica, ad appena 5 punti dalla zona retrocessione che inizia con il Sassuolo terzultimo. E il derby perso è una mazzata supplementare anche perché conferma la recente idiosincrasia della formazione rossonera agli scontri diretti. La pressione su Massimiliano Allegri è tornata forte dopo il sollievo rappresentato dal passaggio agli ottavi di Champions League conquistato con il pareggio casalingo con l'Ajax. Le voci su Clarence Seedorf sono sempre più insistenti. E non è facile, in una situazione societaria agitata da quasi due mesi di sconvolgimenti, dover convivere con l'ombra di un nuovo allenatore già pronto per giugno sapendo oltretutto che si tratta di un nome fortemente gradito alla proprietà. Con queste premesse, ogni risultato negativo pesa il doppio.

AMBIENTE POCO SERENO - Allegri approccia le vacanze di Natale in un momento nel quale i confronti non sono più tanto con la Roma che l'aveva cercato in primavera, distante addirittura 22 punti. Il parallelo più immediato è con la sua ex squadra, il Cagliari che dopo 17 giornate ha un punto in più del Milan. Ma è tutto l'ambiente rossonero che dà segni di mancanza di compattezza. Allegri non può certo lavorare in un clima sereno. Lo confermano i cartellini rossi, le proteste, le maxi-squalifiche: dopo quelle di Balotelli e Mexes, è arrivata anche la punizione severa per Muntari fermato per tre giornate causate dal pugno a Kuzmanovic nel finale del derby. E sono un indizio anche le parole di chi lascia Milanello. Significative queste frasi di Niang, in procinto di passare al Montpellier: "Non viene tenuto in conto tutto il lavoro che facciamo per Balotelli - dice l'attaccante francese all'Equipe - chi vede il Milan può constatare che noi esterni, ma anche la squadra nel suo complesso, giochiamo per lui ed è per questo che le statistiche offensive di Balotelli risaltano più di quelle degli altri attaccanti".

PARTENZE A GENNAIO - Il club transalpino potrebbe ingaggiare anche un altro rossonero: il difensore Zaccardo. Non saranno le uniche uscite di gennaio. Si cercherà di sfoltire la rosa portandola a 24-25 elementi. Il Torino insegue Nocerino, dopo qualche errore tra i pali e in uscita Gabriel potrebbe andare a fare esperienza in prestito in un'altra squadra di Serie A (Bologna al momento in prima fila). Si discuterà anche della posizione di Saponara che però ha ricevuto una buona dose di fiducia dopo aver giocato da titolare contro l'Inter: "Sarà la società a dirmi quale sarà il mio futuro - dice il fantasista a Sky Sport - ne parleremo, io sono contento di stare al Milan e rimarrei qui con grande piacere se dipendesse da me". Robinho invece lascia qualche spiraglio al Santos: "Un mio ritorno? Non so, è il club dove sono cresciuto - dichiara al sito brasiliano Globoesporte - ho grande rispetto e affetto per i tifosi, vedremo. Penso sia difficile adesso, perché ho un contratto al Milan, ma il futuro appartiene a Dio". Ma questo ormai sembra una trattativa infinita che non si concretizza mai.

ANCORA UN INFORTUNIO - Allegri deve incassare anche un altro infortunio: distorsione al piede destro per Constant sostituito nell'intervallo del derby. Ora la squadra ha una settimana di vacanza. La ripresa è fissata per il 30 dicembre a Milanello. Ma difficilmente la testa di giocatori, dirigenti e componenti dello staff tecnico potrà essere completamente sgombra di pensieri in queste feste di Natale.

GALLIANI: "INUTILE PARLARE DI MERCATO" -  "Non è un un fantastico Natale in campionato, ma è un buon Natale se pensiamo alla Champions League dove siamo l'unica italiana qualificata per gli ottavi. Speriamo in un buon 2014", spiega Adriano Galliani, intercettato all'aeroporto di Malpensa, in partenza per le vacanze. "Mi aspettavo più punti in campionato, sono veramente pochi, ma qualche scusante c'è, come i molti infortuni" aggiunge l'Ad rossonero. Quindi alla domanda se la soluzione per il centrocampo sia il cagliaritano Nainggolan, risponde: "Inutile parlare di mercato...".
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