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Milan, è il giorno di Honda: "Posso fare qualcosa di speciale"

L'ex giocatore del Cska è partito da Tokyo, salutato da decine di fan che sventolavano la maglia rossonera. A Malpensa accolto dal dirigente rossonero Gandini. "Sono pronto per giocare: non vedo l'ora"
di STEFANO SCACCHI

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MILANO - E' il giorno di Keisuke Honda al Milan. Il giapponese è partito dall'aeroporto Narita di Tokyo in mattinata ed è arrivato a Malpensa con qualche minuto d'anticipo rispetto alle 18.25 previste. All'ingresso dello scalo internazionale della capitale nipponica, Il fantasista della Nazionale di Alberto Zaccheroni ha trovato alcune decine di fan che sventolavano già la maglietta rossonera con il numero 10 e chiedevano autografi. L'ex giocatore del Cska Mosca, in giaccone e pantaloni scuri e maglione rosso, accompagnato dal fratello-manager, ha salutato al di là delle vetrate prima di imbarcarsi e iniziare la nuova avventura.

TUTTO IN DIRETTA TV - Prima del decollo, Honda aveva completato le procedure burocratiche ottenendo il permesso di lavoro dall'ambasciata italiana di Tokyo. Con lui a bordo, ci sono gli inviati dei principali media giapponesi che vanno ad aggiungersi ai corrispondenti già presenti in Italia. Come sempre, quando un calciatore nipponico si trasferisce in un grande club europeo, la copertura mediatica è imponente. La conferenza stampa di presentazione, in programma mercoledì a San Siro, verrà trasmessa in diretta tv nel Paese del Sol Levante. Così come il debutto in campionato del calciatore, la settimana prossima a Reggio Emilia col Sassuolo in occasione dell'ultima giornata del girone di andata. Ad attendere il calciatore a Malpensa ci era Umberto Gandini, il direttore organizzativo del Milan in prima fila nella cura dei rapporti del club con l'estero. "Capisco la situazione, so che
tutti si aspettano molto da me. Io penso di poter fare qualcosa di speciale, di cambiare qualcosa, sono fiducioso. Sono pronto per giocare, ho dormito bene in aereo. Sono molto contento di incontrare i miei nuovi compagni, non vedo l'ora": queste le prime parole di Honda si è presentato ai microfoni di Milan Channel dopo l'atterraggio a Malpensa. "Guardavo sempre il Milan in tv - ha spiegato sorridendo il giapponese - sono davvero felice di essere arrivato: il Milan è una leggenda, questo è il mio sogno che diventa realtà".

DERBY CON NAGATOMO - Domani prime visite mediche e lunedì passerella a San Siro per seguire dalla tribuna Milan-Atalanta. Martedì esordio in allenamento a Milanello e poi inizio del conto alla rovescia per la prima partita cinque giorni dopo. Tutti appuntamenti che saranno seguitissimi in Giappone. Milano diventa la capitale calcistica europea per gli appassionati calcistico del Paese asiatico grazie alla presenza di Nagatomo e Honda nelle due squadre cittadine. Due punti fermi della Nazionale di Zaccheroni che ora daranno vita a un lungo derby nipponico e aumenteranno la presenza di connazionali turisti a Milano. Il nuovo centrocampista offensivo del Milan è il nono giapponese a giocare in Italia dopo Miura (Giappone), Nakata (Perugia, Roma, Fiorentina, Bologna e Parma), Nanami (Venezia), Yanagisawa (Sampdoria, Messina), Nakamura (Reggina), Morimoto (Catania, Novara), Ogasawara (Messina) e Nagatomo (Cesena e Inter).

TRANSFER "ELETTRONICO" - Dopo aver lasciato Malpensa - dove è stato accolto da una ressa di giornalisti, cameraman, tifosi e curiosi - Honda ha raggiunto l'hotel in centro a Milano dove alloggerà in questi giorni in attesa dell'arrivo della moglie Masiko e del figlio Sojiro (la famiglia del calciatore giapponese poi abiterà in un appartamento nell'elegante quartiere di Brera). In parallelo ai suoi prossimi impegni (visite mediche domani mattina, prima apparizione in tribuna a San Siro lunedì, allenamento e test a Milan Lab martedì, presentazione show mercoledì) procede la corsa delle incombenze burocratiche. Ora la Figc deve certificare visto e permesso di lavoro ottenuti questa mattina dal calciatore all'ambasciata italiana a Tokyo, poi il contratto di Honda potrà essere inserito nel sistema informatico Fifa per i trasferimenti internazionali: il Tms (Transfer matching system). A quel punto il "transfer" per giocare in Italia verrà generato elettronicamente e il numero 10 rossonero sarà pronto per il debutto ufficiale a Reggio Emilia col Sassuolo domenica 12 gennaio. In questo caso non serve nessun intervento da parte della Federcalcio russa per autorizzare l'ingaggio dell'ex giocatore del Cska Mosca perché Honda era arrivato a fine contratto. 
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