MILANO - Il primo giorno d'allenamento dopo la sconfitta del San Paolo non aiuta a ritrovare il buon umore in casa Milan. Clarence Seedorf continua a fare i conti con gli infortuni. Dopo il ko di Napoli, entra in infermeria Robinho che sabato sera aveva lasciato il campo dopo 45 minuti, sostituito dal connazionale Kakà. Oggi è arrivata la diagnosi dello staff medico rossonero: "Problema muscolare al lungo adduttore della coscia sinistra".
ATLETICO A RISCHIO - Tra una settimana l'attaccante dovrà sostenere nuovi esami. Questa tempistica lo terrà sicuramente fuori dalla prossima partita di campionato con il Bologna, venerdì sera a San Siro. Il Milan scende in campo di venerdì in vista dell'andata degli ottavi di finale di Champions League con l'Atletico Madrid, in programma mercoledì 19 febbraio al Meazza. A questo punto la presenza di Robinho è in forte dubbio anche per la prima sfida con gli spagnoli guidati da Diego Pablo Simeone. Seedorf si può consolare con il ritorno in gruppo di Zapata e Honda. Il colombiano ha completato il recupero da un infortunio muscolare. Il giapponese invece aveva saltato la partita di Napoli a causa di una gastroenterite, una sindrome influenzale che ha colpito molti giocatori rossoneri nelle ultime settimane.
REAZIONE, CRITICHE E SMENTITE - Ora Seedorf è chiamato a stimolare la reazione della squadra dopo la prima sconfitta in campionato della sua gestione (la seconda complessiva dopo l'eliminazione dalla Coppa Italia subita in casa con l'Udinese). Il 3-1 patito dalla formazione di Benitez ha alimentato le prime fibrillazioni del nuovo corso. Le modalità della sconfitta non sarebbero state gradite da Silvio Berlusconi che, nella consueta telefonata successiva alle gare del Milan, avrebbe manifestato le sue perplessità ad Adriano Galliani, anche in relazione ad alcune scelte di Seedorf. Lo sfogo è stato smentito oggi dall'ad rossonero, secondo il quale nella conversazione di sabato sera con il presidente del Milan non sono state criticate le decisioni tattiche del tecnico olandese.
CORO SOTTO OSSERVAZIONE - La partita del San Paolo è entrata anche nel comunicato del giudice sportivo. Gianpaolo Tosel ha portato all'attenzione della Procura federale un coro intonato al 39' del secondo tempo dai tifosi milanisti in trasferta: "Richiedo di voler riferire ogni ulteriore circostanza utile onde valutare la "reale percettibilità" del coro intonato al 39° del secondo tempo dai sostenitori della società Milan e per individuare il settore dello stadio di San Siro ove costoro sono eventualmente soliti assistere alle gare interne della società rosso-nera", scrive il magistrato friulano con la consueta formula utilizzata da alcune giornate per prevenire la sospensione per "ulteriori accertamenti", ormai diventata abituale da parte della Corte di giustizia federale.
ATLETICO A RISCHIO - Tra una settimana l'attaccante dovrà sostenere nuovi esami. Questa tempistica lo terrà sicuramente fuori dalla prossima partita di campionato con il Bologna, venerdì sera a San Siro. Il Milan scende in campo di venerdì in vista dell'andata degli ottavi di finale di Champions League con l'Atletico Madrid, in programma mercoledì 19 febbraio al Meazza. A questo punto la presenza di Robinho è in forte dubbio anche per la prima sfida con gli spagnoli guidati da Diego Pablo Simeone. Seedorf si può consolare con il ritorno in gruppo di Zapata e Honda. Il colombiano ha completato il recupero da un infortunio muscolare. Il giapponese invece aveva saltato la partita di Napoli a causa di una gastroenterite, una sindrome influenzale che ha colpito molti giocatori rossoneri nelle ultime settimane.
REAZIONE, CRITICHE E SMENTITE - Ora Seedorf è chiamato a stimolare la reazione della squadra dopo la prima sconfitta in campionato della sua gestione (la seconda complessiva dopo l'eliminazione dalla Coppa Italia subita in casa con l'Udinese). Il 3-1 patito dalla formazione di Benitez ha alimentato le prime fibrillazioni del nuovo corso. Le modalità della sconfitta non sarebbero state gradite da Silvio Berlusconi che, nella consueta telefonata successiva alle gare del Milan, avrebbe manifestato le sue perplessità ad Adriano Galliani, anche in relazione ad alcune scelte di Seedorf. Lo sfogo è stato smentito oggi dall'ad rossonero, secondo il quale nella conversazione di sabato sera con il presidente del Milan non sono state criticate le decisioni tattiche del tecnico olandese.
CORO SOTTO OSSERVAZIONE - La partita del San Paolo è entrata anche nel comunicato del giudice sportivo. Gianpaolo Tosel ha portato all'attenzione della Procura federale un coro intonato al 39' del secondo tempo dai tifosi milanisti in trasferta: "Richiedo di voler riferire ogni ulteriore circostanza utile onde valutare la "reale percettibilità" del coro intonato al 39° del secondo tempo dai sostenitori della società Milan e per individuare il settore dello stadio di San Siro ove costoro sono eventualmente soliti assistere alle gare interne della società rosso-nera", scrive il magistrato friulano con la consueta formula utilizzata da alcune giornate per prevenire la sospensione per "ulteriori accertamenti", ormai diventata abituale da parte della Corte di giustizia federale.