MILANO - E' stata l'unica nota positiva del Milan nella serata della sconfitta del San Paolo con il Napoli. Adel Taarabt ha ancora il sorriso dipinto in volto al pensiero del gol realizzato contro la formazione di Benitez, illusione rossonera prima della rimonta dei padroni di casa. "E' una sensazione eccezionale aver segnato il gol all'esordio - dice il trequartista franco-marocchino a Mediaset e Milan Channel - spero sia solo l'inizio di una serie di grandi successi. Seedorf mi aveva detto che mi avrebbe fatto allenare tre volte e poi mi avrebbe fatto giocare. E ha fatto davvero così". Ora l'obiettivo dell'ex giocatore di Fulham e Queens Park Rangers è proseguire così per conquistare il diritto a restare al Milan al termine del prestito in corso: "Ho mostrato quello di cui sono capace, ma adesso ho ancora quattro mesi per confermare che posso restare. Il ruolo dove preferisco giocare è al centro dietro la punta perché ho molta energia per difendere".
"MARIO, LACRIME PER PIA" - In questi primi giorni rossoneri è Balotelli che gli sta dando una mano a inserirsi nel gruppo, come evidenziato dalla passeggiata insieme sabato mattina prima della partita col Napoli sul lungomare e a Castel dell'Ovo: "Mario parla inglese, così mi sta aiutando nello spogliatoio. Sono stati i compagni a dirmi che aveva pianto in panchina. Credo che stia passando un momento particolare per la figlia che sta a Napoli e avrebbe voluto segnare per lei. E' una questione di emozioni penso che bisogna stargli vicino e dargli amore perché lui è un super giocatore e noi abbiamo bisogno di lui". Un'immagine di grande tenerezza che contrasta con quella data da Balotelli nell'intervista concessa alla rivista FourFourTwo: "Io cattivo, vorrei esserlo di più", dice il numero 45 nel titolo di copertina.
SPONSOR DA EFFETTO HONDA - Finora meno entusiasmante, rispetto a quello di Taarabt, l'impatto di un altro nuovo acquisto di gennaio: Honda. Oggi però a Milanello si è visto un primo risultato dell'effetto mediatico del fantasista giapponese. Nel centro sportivo rossonero è stata presentato l'accordo commerciale (durata triennale) con la multinazionale nipponica Fujitsu. "Seedorf è arrivato da poco, bisogna dargli il tempo per mettere in pratica le sue idee e la sua filosofia di gioco. Il Milan deve tornare a essere il Milan", dice Franco Baresi presente all'evento insieme a Mauro Tavola, direttore vendite del club rossonero. Non c'era invece nessuno dei due ad, Adriano Galliani e Barbara Berlusconi. Galliani perché ormai nelle sue deleghe non rientra più la parte commerciale, la figlia dell'ex premier perché l'intesa ha iniziato a essere negoziata a metà 2013, quando non era ancora stata definita la divisione delle funzioni, sancita dal Cda rossonero a dicembre.
OFFERTA MALESE PER GATTUSO - Intanto possibili sviluppi per la carriera di allenatore di un ex colonna milanista del recente passato: Gennaro Gattuso, che ha iniziato in panchina con il Palermo nelle prime giornate di questo campionato di Serie B, ha ricevuto un'offerta economicamente molto consistente da un club del campionato malese.
"MARIO, LACRIME PER PIA" - In questi primi giorni rossoneri è Balotelli che gli sta dando una mano a inserirsi nel gruppo, come evidenziato dalla passeggiata insieme sabato mattina prima della partita col Napoli sul lungomare e a Castel dell'Ovo: "Mario parla inglese, così mi sta aiutando nello spogliatoio. Sono stati i compagni a dirmi che aveva pianto in panchina. Credo che stia passando un momento particolare per la figlia che sta a Napoli e avrebbe voluto segnare per lei. E' una questione di emozioni penso che bisogna stargli vicino e dargli amore perché lui è un super giocatore e noi abbiamo bisogno di lui". Un'immagine di grande tenerezza che contrasta con quella data da Balotelli nell'intervista concessa alla rivista FourFourTwo: "Io cattivo, vorrei esserlo di più", dice il numero 45 nel titolo di copertina.
SPONSOR DA EFFETTO HONDA - Finora meno entusiasmante, rispetto a quello di Taarabt, l'impatto di un altro nuovo acquisto di gennaio: Honda. Oggi però a Milanello si è visto un primo risultato dell'effetto mediatico del fantasista giapponese. Nel centro sportivo rossonero è stata presentato l'accordo commerciale (durata triennale) con la multinazionale nipponica Fujitsu. "Seedorf è arrivato da poco, bisogna dargli il tempo per mettere in pratica le sue idee e la sua filosofia di gioco. Il Milan deve tornare a essere il Milan", dice Franco Baresi presente all'evento insieme a Mauro Tavola, direttore vendite del club rossonero. Non c'era invece nessuno dei due ad, Adriano Galliani e Barbara Berlusconi. Galliani perché ormai nelle sue deleghe non rientra più la parte commerciale, la figlia dell'ex premier perché l'intesa ha iniziato a essere negoziata a metà 2013, quando non era ancora stata definita la divisione delle funzioni, sancita dal Cda rossonero a dicembre.
OFFERTA MALESE PER GATTUSO - Intanto possibili sviluppi per la carriera di allenatore di un ex colonna milanista del recente passato: Gennaro Gattuso, che ha iniziato in panchina con il Palermo nelle prime giornate di questo campionato di Serie B, ha ricevuto un'offerta economicamente molto consistente da un club del campionato malese.