Sport

Milan: il mercato non decolla, anche il Sassuolo su Vrsaljko

Alla vigilia del raduno incontro tra Galliani e Preziosi per l'esterno croato: Matri potrebbe essere inserito nella trattativa ma il club emiliano è disposto a offrire 7 milioni per l'acquisto a titolo definitivo. Per ora gli unici due rinforzi restano Alex e Menez
di STEFANO SCACCHI

1 minuti di lettura
MILANO - Fatica a decollare il calciomercato del Milan. Alla vigilia del raduno con test fisici e atletici previsto per domani a Milanello (anche se la presentazione vera e propria della squadra andrà in scena giovedì nella nuova sede del Milan), incontro tra Adriano Galliani ed Enrico Preziosi per parlare dell'obiettivo immediato del club rossonero: l'esterno croato del Genoa, Sime Vrsaljko.

MATRI VICINO AL GENOA - Non è ancora possibile definire il trasferimento al Milan perché il calciatore piace anche ad altre squadre, in particolare al Sassuolo disposto a offrire circa 7 milioni per l'acquisto a titolo definitivo. La formula va bene anche ai rossoneri che però finora non arrivano a quella cifra. Previsto così un altro giro di consultazioni, tenendo conto che il Milan può giocare anche la carta Alessandro Matri. Uno sconto sull'ingaggio del centravanti, ora pari a 2,6 milioni, equivarrebbe a un guadagno per il Genoa che potrebbe valutare questo vantaggio nell'operazione Vrsaljko. E Matri è sempre più vicino al prestito in rossoblu, un'operazione che potrebbe sbloccare anche il trasferimento del croato reduce dal Mondiale.

VIGILIA DEL RADUNO - Così Vrsaljko è sempre nei radar rossoneri, ma Pippo Inzaghi non può ancora contare ufficialmente sulle sue discese. Così domani, al momento del ritrovo a Milanello, il nuovo tecnico avrà solo due rinforzi a disposizione: Alex e Menez. L'ex allenatore della Primavera oggi ha fatto un sopralluogo al centro sportivo rossonero con il suo staff. Era presente anche El Shaarawy che ha iniziato a effettuare qualche lavoro fisico per non perdere tempo dopo aver vissuto una stagione travagliata.

GABRIEL AVVISA INZAGHI - Intanto il portiere brasiliano Gabriel cercherà di mettere in difficoltà Inzaghi nelle scelte tra i pali: "Rimarrò al Milan - ha detto a Sky Sport - ho preso questa decisione insieme alla società. Lavorerò duramente per guadagnarmi un posto in squadra. Galliani mi ha detto che credono in me e che potrei essere il portiere del futuro del Milan, ma tutto dipende da me e da quello che farò in campo". Gabriel dedica un pensiero anche ai saluti di un suo connazionale: "Con la partenza di Kakà, il Milan ha perso un uomo spogliatoio, un grande campione e un grande esempio". 
I commenti dei lettori