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Milan, tante risposte per Mihajlovic: ora serve continuità. Si ferma Diego Lopez

La vittoria con la Lazio rappresenta un primo salto di qualità per i rossoneri, ma l'entusiasmo è controllato. La zona Champions è ancora lontana e sabato al Meazza arriva l'Atalanta. Lesione muscolare al bicipite femorale sinistro per Bertolacci, Tac dall'esito negativo per Alex. Portiere dovrà fermarsi per una tendinopatia rotulea

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MILANO - Il Milan ha trovato tutte le risposte che cercava. La vittoria di Roma con la Lazio va al di là dei tre punti che permettono ai rossoneri di risalire fino alla 5a posizione in classifica, a pari merito col Sassuolo. La squadra di Mihajlovic ha colto il primo successo con una 'grande' dopo le battute di arresto con Fiorentina, Inter e Napoli: zero gol fatti e 7 subiti con viola, nerazzurri e bianco-azzurri. Un bilancio da incubo - in linea col rendimento deludente nelle partitissime degli ultimi anni - che obbligava a prendere con le pinze le due vittorie consecutive con Sassuolo e Chievo in casa.
 
IL SEGNALE ARRIVATO - L’ambiente rossonero aspettava un segnale in una serata che conta. Lo aveva detto anche il capitano Montolivo: ''Vogliamo dire al campionato che ci siamo anche noi''. Detto, fatto. E proprio il centrocampista lombardo è stato uno dei migliori in campo all’Olimpico. Dopo un periodo di rodaggio, l’azzurro inizia a carburare. Stesso discorso per Bertolacci e Cerci. Bonaventura è sempre stato uno dei più positivi. Così come Bacca, bomber stagionale del Milan. E Romagnoli sembra sempre più a suo agio. Non arrivano buone notizie per Andrea Bertolacci, infortunatosi nel corso del match dell'Olimpico. L'ex centrocampista del Genoa ha sostenuto esami medici a Roma che hanno evidenziato una lesione muscolare al bicipite femorale sinistro. Tra dieci giorni circa sosterrà ulteriori controlli medici. Esito negativo invece per la Tac di Alex che ha lasciato il prato di Roma a causa di un trauma cranico.
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ENTUSIASMO CONTROLLATO - Adesso nessuno in casa Milan vuole lasciarsi andare a entusiasmi eccessivi in vista della partita di sabato sera con l'Atalanta a San Siro. La zona Champions League è ancora lontana 4 lunghezze, occupata dalla Roma che è al 3° posto con 23 punti. Curiosamente il Milan in questo momento deve molto proprio a ex giallorossi: Bertolacci, Cerci, Romagnoli e Mexes (in gol con la Lazio). E in questo gioco di intrecci l'ex laziale Mihajlovic ha vissuto la sua serata più bella da allenatore milanista proprio contro i biancocelesti. Ieri sera all'Olimpico è passato in testa nel confronto a distanza con la gestione Inzaghi. Per il Milan è un giorno di sollievo, come succede ogni volta alla fine degli incubi.
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"Da quattro mesi convivo con una tendinopatia rotulea che ho provato a curare, in silenzio, lavorando duramente insieme allo staff medico della società. In questo periodo ho fatto il possibile per essere al massimo della condizione, sacrificandomi tutti i giorni, nonostante il dolore, per rimanere a disposizione del mister". Lo scrive su Facebook Diego López, scavalcato nelle gerarchie dei portieri dal 16enne Gianluigi Donnarumma. "Sfortunatamente però il dolore persiste - aggiunge lo spagnolo quindi mi vedo costretto a fermarmi e a iniziare un trattamento specifico. Questa è l'unica soluzione per risolvere questo problema. Ci tengo a chiarire che questa decisione è stata presa di comune accordo con la società e ovviamente non c'entra nulla con le recenti dinamiche sportive. È una decisione di natura strettamente medica. Continuerò a lavorare con il massimo impegno, con grandi motivazioni, per tornare presto e più forte che mai. Un abbraccio e sempre forza Milan".

 
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