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Milan, prolungata l'esclusiva e arriva Galatioto. Ma i programmi ristagnano

Fininvest sta concordando con la delegazione di Pechino un nuovo appuntamento spostato di qualche giorno. Missione a Milano dell'advisor che ha il mandato di coordinare l'attività dei componenti della cordata asiatica. Zapata rinnova fino al 2019, ma a metà giugno la prossima stagione è ancora in alto mare

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MILANO - Era evidente che le condizioni di salute Silvio Berlusconi avrebbero provocato conseguenze sulla trattativa per la cessione del Milan. Le parti possono continuare a negoziare, ma non possono passare alla fase successiva, che a questo punto sarebbe quella della conclusione, senza il benestare del presidente rossonero in attesa di essere operato al cuore al San Raffaele di Milano.
 
GALATIOTO IN ITALIA - La prima conseguenza concreta è l'estensione dell'esclusiva dal 15 al 30 giugno. Ed è stata rinviata la visita in Italia di una delegazione in arrivo dalla Cina prevista per lunedì. Fininvest sta concordando con Pechino un nuovo appuntamento spostato di qualche giorno. Ma settimana prossima ci sarà comunque una missione a Milano di uno dei protagonisti della trattativa: l'advisor Sal Galatioto. Il professionista italo-americano, che ha il mandato di coordinare l'attività dei componenti della cordata asiatica, è atteso in città: è la prima volta da quando è iniziata la negoziazione per la cessione del 70% del Milan. Un segnale importante per dimostrare che la trattativa prosegue e definire i dettagli ancora in sospeso.
 
PROGRAMMAZIONE A META' - Un passo avanti è necessario perché in questa fase il club rossonero può muoversi per programmare la prossima stagione, ma fino a un certo punto. La "condivisione" con gli emissari della cordata cinese può portare a individuare gli obiettivi ritenuti opportuni, ma fatica a tradursi in definizione ufficiale di acquisti e ingaggi. Potrebbe essere emblematico di questo doppio binario il destino di Unai Emery che sembrava bloccato dal Milan, ma ora si sta avvicinando al Paris Saint Germain. Ora al posto dello spagnolo al primo posto dei tecnici papabili di profilo internazionale c'è Manuel Pellegrini (mentre Brocchi spera nella riconferma). Ma il tempo stringe: non è facile progettare il rilancio di un grande club non avendo certezze quasi a metà giugno. Adriano Galliani sta gettando le basi della campagna acquisti, ma in queste condizioni difficilmente potrebbe già mettere a segno un colpo significativo prima della firma sulla cessione del club.
 
ZAPATA RINNOVA - Intanto arrivano altri prolungamenti contrattuali: ha firmato fino al 2019 il colombiano Cristian Zapata. Rinnovo fino alla stessa data del connazionale Jherson Vergara che è ancora di proprietà del Milan, ma nelle ultime stagioni ha giocato in Serie B con Avellino e Livorno.
 
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