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Milan, piccoli azionisti in rivolta: ''Revocate l'incarico a Galliani''

L'ad sotto accusa dopo le parole del ds del Cagliari Capozucca: ''Mati Fernandez ci è stato portato via per l'intervento di Cosentino, un agente che risulta essere radiato e che invece si trovava nella sede del Milan''. Pronta la smentita del club rossonero

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MILANO - L'ultimo giorno di calciomercato del Milan lascia in eredità un caso che ha attraversato tutta l'estate rossonera: il ruolo di Pablo Cosentino, l'intermediario argentino ex dirigente del Catania, inibito con 4 anni dalla giustizia sportiva per lo scandalo scommesse che ha coinvolto gli etnei nel 2015.

IL CAGLIARI ACCUSA - L'argomento é tornato d'attualitá ieri sul finire della campagna acquisti quando il Milan ha soffiato Mati Fernandez al fotofinish al Cagliari. Il ds dei sardi, Capozucca, ha reagito inferocito accusando i rossoneri di essersi serviti della mediazione di Cosentino. Secondo l'ex dirigente del Genoa, sarebbe stato proprio Cosentino a chiamare l'agente del centrocampista viola ad andare a Casa Milan per definire l'accordo con i rossoneri modificando l'intesa raggiunta poco prima da Cagliari e Fiorentina. Secondo alcune testimonianze Cosentino, sarebbe stato visto lasciare la sede rossonera in taxi a fine mercato.

REPLICA MILAN - Il Milan questa mattina ha replicato con una nota ufficiale: "Le dichiarazioni rese nella serata di ieri dal Sig. Stefano Capozucca in relazione all’intervento del Sig. Pablo Cosentino nella vicenda Mati Fernandez sono false. AC Milan si riserva al riguardo ogni ulteriore valutazione". A Cagliari non sembra che ci sia l'intenzione di rilanciare la polemica. Ad avere alimentato la rabbia dei sardi non é l'esito della trattativa - considerato un fatto normale sul mercato - ma l'inserimento nella vicenda di un soggetto inibito. Da vedere ora se e come si muoverá la Procura federale. In passato, in situazioni analoghe (trattative di mercato con soggetti inibiti), le indagini sono scattate: i tesserati hanno rimediato un’inibizione e i club coinvolti un’ammenda. In questa fase però la procura Figc si sta ancora assestando dopo il cambio al vertice tra Palazzi e Pecoraro appena deciso dal Consiglio Federale. Quindi non è possibile avere informazioni precise sulle prossime mosse degli inquirenti di Via Allegri.

LEGAME DISCUSSO - Di sicuro Cosentino è tornato spesso in questa estate rossonera: ha incontrato Galliani a Ibiza, l'isola delle Baleari diventata quartier generale del mercato milanista per il tentato inseguimento a Musacchio e la lunga trattativa poi andata in porto per Sosa. Galliani ha sempre smentito che l'argentino abbia operato come consulente rossonero, limitandosi a definirlo "un buon conoscente". Ma le ultime ore di mercato hanno riproposto con forza la questione dei legami tra il Milan e l'intermediario inibito.

I PICCOLI AMMINISTRATORI: "MANDARE VIA GALLIANI" - A rincarare la dose, il presidente dei piccoli azionisti del Milan, l'avvocato Giuseppe La Scala, che chiede l'allontanamento di Galliani. Sostiene La Scala: "Ho letto con incredulità le dichiarazioni del ds del Cagliari. Se fosse vero che l'Amministratore Delegato del Milan - dopo essere già stato costretto a smentire qualche giorno fa ogni rapporto professionale con l'agente radiato Pablo Cosentino - si è avvalso di quest'ultimo per l'acquisto di Mati Fernandez, la cosa sarebbe gravissima e meriterebbe l'immediata convocazione dell'assemblea dei soci, con all'ordine del giorno la revoca dell'amministratore per giusta causa. Osservo con profonda tristezza che il solo sospetto che questo sia avvenuto è l'ennesima dimostrazione della pessima reputazione della quale gode il management rossonero. Management che deve essere liquidato al più presto, riportando in società - con i nuovi azionisti di maggioranza - i Maldini e gli Albertini".
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