MILANO - Il Milan inizia domani pomeriggio la marcia di avvicinamento verso il derby di domenica sera. Complice l'allenamento della Nazionale oggi a Milanello, Vincenzo Montella, dopo la seduta di sabato mattina, ha concesso due giorni di riposo alla squadra. L'Aeroplanino potrà monitorare da vicino i "suoi" azzurri seguendo dalla tribuna di San Siro l'amichevole di domani sera con la Germania.
BERLUSCONI IN DUBBIO - Sarà un derby speciale per i rossoneri: ultimo della trentennale gestione Berlusconi. Ancora non si sa se l'ex Cavaliere sarà allo stadio (già quasi esaurito) per seguirlo dal vivo. Al momento prevalgono le indicazioni su una sua assenza. Ma questa è materia che è sempre stata decisa negli ultimi minuti. Di sicuro quello di domenica sarà il 75° ufficiale da quando nel 1986 l'imprenditore milanese acquistò il club rossonero da Farina. Il fondatore di Fininvest iniziò con una sconfitta (0-1 con rete di Minaudo) ma poi è riuscito a rimontare. Ora è a +2 e quindi ha la garanzia, comunque vada domenica, di non essere ripreso: 28 vittorie rossonere dal 1986 tra campionato, Champions e Coppa Italia, 26 dell'Inter e 20 pareggi.
DERBY CINESE AL RITORNO - Ultimo derby da ad milanista anche per Adriano Galliani che oggi pomeriggio ha ricevuto l'endorsment di Beppe Marotta per la corsa alla presidenza della Lega Serie A. Per i continui rinvii della trattativa con i cinesi non sarà il primo derby della nuova gestione che dovrà accontentarsi del ritorno. Le date calde si avvicinano con le due assemblee convocate per 2 e 13 dicembre (in prima o seconda convocazione). Dopo l'anticipazione di Repubblica oggi è arrivata anche la conferma ufficiale di questa tempistica: il Cda del Milan ha fissato con delibera le due date “richiesta dell’azionista Fininvest”, come si legge su un comunicato del club rossonero: “L’Assemblea sarà chiamata a deliberare, fra l’altro, in ordine alla composizione degli organi sociali, al fine di consentire alla stessa Fininvest S.p.A. di adempiere agli impegni presi con la stipula del contratto preliminare avente ad oggetto la cessione dell’intera partecipazione detenuta in AC Milan”. Si tratta dell'iter porterà al passaggio di consegne del 99.93% del Milan agli acquirenti cinesi, per ora conosciuti solo nelle persone di Yonghong Li e Han Li e a livello societario dal fondo semi-statale Haixia. Per ora non si conosce ancora il nome di altre aziende. Ancora da confermare anche la presenza della Ping An Insurance.
I PICCOLI AZIONISTI CHIEDONO GARANZIE - Intanto si muovono i piccoli azionisti guidati dall'avvocato La Scala. Con una lettera indirizzata all'ad Galliani e al presidente del consiglio sindacale del Milan, Francesco Vittadini, l'Associazione dei piccoli azionisti ha chiesto di adottare le misure necessarie a "mettere in sicurezza" i 100 milioni promessi da Sino Europe per il mercato di gennaio, in accordo a quanto pattuito col preliminare sottoscritto il 5 agosto. Secondo la ricostruzione giuridica dell'associazione, questo passaggio configurerebbe "un contratto a favore di terzo" disciplinato dal'articolo 1411 del codice civile. Seguendo questo ragionamento giuridico, per evitare che il tesoretto vada disperso, l'attuale dirigenza del club rossonero dovrebbe dichiarare che intende avvalersi della clausola con apposita comunicazione a Fininvest e Sino Europe. "Ciò anche in considerazione dell'approssimarsi del closing e della preannunciata intenzione di rinnovare contemporaneamente il cda".
BERLUSCONI IN DUBBIO - Sarà un derby speciale per i rossoneri: ultimo della trentennale gestione Berlusconi. Ancora non si sa se l'ex Cavaliere sarà allo stadio (già quasi esaurito) per seguirlo dal vivo. Al momento prevalgono le indicazioni su una sua assenza. Ma questa è materia che è sempre stata decisa negli ultimi minuti. Di sicuro quello di domenica sarà il 75° ufficiale da quando nel 1986 l'imprenditore milanese acquistò il club rossonero da Farina. Il fondatore di Fininvest iniziò con una sconfitta (0-1 con rete di Minaudo) ma poi è riuscito a rimontare. Ora è a +2 e quindi ha la garanzia, comunque vada domenica, di non essere ripreso: 28 vittorie rossonere dal 1986 tra campionato, Champions e Coppa Italia, 26 dell'Inter e 20 pareggi.
DERBY CINESE AL RITORNO - Ultimo derby da ad milanista anche per Adriano Galliani che oggi pomeriggio ha ricevuto l'endorsment di Beppe Marotta per la corsa alla presidenza della Lega Serie A. Per i continui rinvii della trattativa con i cinesi non sarà il primo derby della nuova gestione che dovrà accontentarsi del ritorno. Le date calde si avvicinano con le due assemblee convocate per 2 e 13 dicembre (in prima o seconda convocazione). Dopo l'anticipazione di Repubblica oggi è arrivata anche la conferma ufficiale di questa tempistica: il Cda del Milan ha fissato con delibera le due date “richiesta dell’azionista Fininvest”, come si legge su un comunicato del club rossonero: “L’Assemblea sarà chiamata a deliberare, fra l’altro, in ordine alla composizione degli organi sociali, al fine di consentire alla stessa Fininvest S.p.A. di adempiere agli impegni presi con la stipula del contratto preliminare avente ad oggetto la cessione dell’intera partecipazione detenuta in AC Milan”. Si tratta dell'iter porterà al passaggio di consegne del 99.93% del Milan agli acquirenti cinesi, per ora conosciuti solo nelle persone di Yonghong Li e Han Li e a livello societario dal fondo semi-statale Haixia. Per ora non si conosce ancora il nome di altre aziende. Ancora da confermare anche la presenza della Ping An Insurance.
I PICCOLI AZIONISTI CHIEDONO GARANZIE - Intanto si muovono i piccoli azionisti guidati dall'avvocato La Scala. Con una lettera indirizzata all'ad Galliani e al presidente del consiglio sindacale del Milan, Francesco Vittadini, l'Associazione dei piccoli azionisti ha chiesto di adottare le misure necessarie a "mettere in sicurezza" i 100 milioni promessi da Sino Europe per il mercato di gennaio, in accordo a quanto pattuito col preliminare sottoscritto il 5 agosto. Secondo la ricostruzione giuridica dell'associazione, questo passaggio configurerebbe "un contratto a favore di terzo" disciplinato dal'articolo 1411 del codice civile. Seguendo questo ragionamento giuridico, per evitare che il tesoretto vada disperso, l'attuale dirigenza del club rossonero dovrebbe dichiarare che intende avvalersi della clausola con apposita comunicazione a Fininvest e Sino Europe. "Ciò anche in considerazione dell'approssimarsi del closing e della preannunciata intenzione di rinnovare contemporaneamente il cda".