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Milan, infortunio agli adduttori per Romagnoli: è a rischio per il derby

L'ex giallorosso, sostituito nell'intervallo da Astori in nazionale, è stato fermato da "una modesta lesione muscolare". In lizza per sostituirlo ci sono Zapata e Gomez. A gennaio il primo obiettivo sarà proprio rinforzare la retroguardia: nel mirino c'è Kjaer

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MILANO - Il Milan dei giovani italiani rischia di perdere uno dei suoi elementi principali per il derby di domenica sera. E' arrivata la prima diagnosi relativa al problema accusato dal centrale difensivo nel corso del primo tempo dell'amichevole di ieri sera a San Siro con la Germania. L'ex giallorosso, sostituito nell'intervallo da Astori nel match tra Italia e Germania, è stato fermato da "una modesta lesione muscolare in regione adduttoria", come spiega una nota ufficiale del club rossonero. "Il calciatore verrà monitorato nei prossimi giorni", aggiunge la comunicazione. Considerato che mancano tre giorni di allenamento alla stracittadina di domenica sera al Meazza, non resta molto tempo per ipotizzare un recupero di Romagnoli.

DUE IPOTESI PER LA SOSTITUZIONE - Così Montella deve iniziare a prendere in considerazione l'idea di schierare un altro centrale a fianco di Paletta. In lizza ci sono Zapata e Gomez. Il colombiano non ha ancora giocato un minuto in questo campionato a causa dei postumi dell'intervento alla caviglia sinistra effettuato in estate. Però ha recuperato ed è andato in rete nel test amichevole di settimana scorsa contro la Primavera. Dalla sua, ha il vantaggio di non aver dovuto sostenere lunghi viaggi con la sua Nazionale, come è invece toccato a Gomez per le qualificazione mondiali con il Paraguay. L'ex dell'Udinese però non è ancora sceso in campo in questa stagione in gare ufficiali: debuttare nel derby potrebbe essere rischioso. Quindi, da questo punto di vista, potrebbe essere preferito Gomez. La decisione a Montella che, in questo momento a meno di una guarigione molto rapida, difficilmente avrà a disposizione Romagnoli.

RITORNO AL TOP PER DONNARUMMA - Un problema in più per l'Aeroplanino che deve già preparare una partita complessa per un allenatore: la prima "al buio" contro una squadra che ha appena cambiato allenatore. "Solitamente quando c'è un cambio di allenatore porta sempre uno scossone in tutto - dice Ignazio Abate ai microfoni di Mediaset Premium - nell'ambiente e nei giocatori, anche chi era messo da parte ha le sue chances: avranno voglia di mettersi in mostra con un nuovo allenatore e sarà una partita ancora più difficile". Il terzino destro affronta anche il caso del momento, le voci di mercato intorno a Donnarumma: "Sinceramente sono tranquillo, perché il ragazzo è sempre stato tifoso del Milan come ha detto lui ed è già in un top club: questa società prima o poi tornerà ai vertici del calcio mondiale e lui sicuramente resterà protagonista con questi colori". Intanto Raiola continua a mandare messaggi sul cambio di proprietà in casa rossonera. La transizione porterà necessariamente verso la ricerca di nuovi equilibri nel rapporto con l'agente italo-olandese (e quindi con i suoi assistiti) molto influente negli ultimi anni milanisti per i suoi ottimi rapporti con Galliani, ora in uscita. 

PER GENNAIO SI PUNTA KJAER - E proprio per la difesa c'è un nome nuovo ma che sa di già visto: Simon Kjaer, il 27enne centrale che in Italia ha giocato con Palermo e Roma. I nuovi dirigenti del Milan che sarà di proprietà cinese lo vogliono portare in rossonero a gennaio e sono pronti a presentare un'offerta al Fenerbahce. Dopo la deludente esperienza con i giallorossi (2011-2012), il nazionale danese (60 presenze e 3 reti) ha disputato buone stagioni in Germania (Wolfsburg), Francia (Lilla) e appunto Turchia (è nel club di Istanbul dal 2015), ma sarebbe felice di tornare nel nostro campionato. Costa 8-10 milioni, lui e Musacchio sono le prime scelte per rinforzare la difesa rossonera già nella prossima sessione di mercato.
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