MILANO - Giornata di massiccia presenza della dirigenza rossonera a Milanello. Nel centro sportivo di Carnago si è rivisto Han Li (il principale collaboratore di Yonghong Li) tornato in Italia dopo la visita nei giorni del closing e del derby. Il non meglio precisato braccio destro del neo-presidente milanista era in compagnia di Marco Fassone e Massimiliano Mirabelli, il neo ds che fa visita tutti i giorni alla squadra in qualità di responsabile dell'area tecnica.
EUROPA LEAGUE NECESSARIA - Fassone ha pranzato con Montella e parlato a Milan TV. L'ex di Inter e Napoli ribadisce che la qualificazione all'Europa League è un passaggio fondamentale: "Per qualcuno è più un peso che un vantaggio. Invece noi crediamo che sia un passaggio obbligato per riprendere le abitudini a giocare in quel contesto, a riprendere l'abitudine di avere la partita infrasettimanale. Se abbiamo l'obiettivo di andare in Champions già dal 2018/2019, l'obiettivo Europa League per noi sarebbe un passaggio fondamentale".
AUMENTO E MERCATO - Fiducia confermata a Montella: "Ogni tanto basta fare un pareggio e rispuntano i dubbi. Il mister ha la stima totale di dirigenza e proprietà. Con lui ci si sente quotidianamente. Sgombriamo per l'ennesima volta dal tavolo qualsiasi possibile dubbio sulla guida tecnica del club". Fassone parla dell'aumento di capitale da 60 più 60 milioni e precisa che le risorse del mercato non arriveranno da lì, ma dal doppio bond da 128 milioni sottoscritto dal fondo Elliott alla Borsa di Vienna: "Attraverso questa attività di finanziamento otterremo i fondi per sostenere la campagna acquisti. Faremo qualche innesto, metteremo qualche giocatore di esperienza, qualche giocatore di qualità che elevi il tasso tecnico del club". Il Milan sta stringendo per Musacchio in difesa e Kessiè a centrocampo. Vertice notturno Fassone-Percassi proprio per definire la trattativa dell' atalantino.
PRESTITO INTERNO - Intanto emergono altri dettagli sull'architettura finanziaria legata al passaggio di proprietà del club rossonero. Come rivela l'agenzia Radiocor, la Rossoneri Sport Investment Luxembourg, il 13 aprile giorno del closing, ha concesso "al ricorrere di talune condizioni un prestito soci" a Milan Entertainment che dovrà essere rimborsato entro 45 giorni. Non è specificato l'importo, ma solo il tasso di interesse, pari al 7.7%. Questo finanziamento interno dovrebbe servire a garantire la liquidità necessaria al Milan in attesa dell'aumento di capitale. A garanzia di questo prestito, la Rossoneri Sports ha iscritto un pegno sul 100% del capitale di Milan Entarteinment.
EUROPA LEAGUE NECESSARIA - Fassone ha pranzato con Montella e parlato a Milan TV. L'ex di Inter e Napoli ribadisce che la qualificazione all'Europa League è un passaggio fondamentale: "Per qualcuno è più un peso che un vantaggio. Invece noi crediamo che sia un passaggio obbligato per riprendere le abitudini a giocare in quel contesto, a riprendere l'abitudine di avere la partita infrasettimanale. Se abbiamo l'obiettivo di andare in Champions già dal 2018/2019, l'obiettivo Europa League per noi sarebbe un passaggio fondamentale".
AUMENTO E MERCATO - Fiducia confermata a Montella: "Ogni tanto basta fare un pareggio e rispuntano i dubbi. Il mister ha la stima totale di dirigenza e proprietà. Con lui ci si sente quotidianamente. Sgombriamo per l'ennesima volta dal tavolo qualsiasi possibile dubbio sulla guida tecnica del club". Fassone parla dell'aumento di capitale da 60 più 60 milioni e precisa che le risorse del mercato non arriveranno da lì, ma dal doppio bond da 128 milioni sottoscritto dal fondo Elliott alla Borsa di Vienna: "Attraverso questa attività di finanziamento otterremo i fondi per sostenere la campagna acquisti. Faremo qualche innesto, metteremo qualche giocatore di esperienza, qualche giocatore di qualità che elevi il tasso tecnico del club". Il Milan sta stringendo per Musacchio in difesa e Kessiè a centrocampo. Vertice notturno Fassone-Percassi proprio per definire la trattativa dell' atalantino.
PRESTITO INTERNO - Intanto emergono altri dettagli sull'architettura finanziaria legata al passaggio di proprietà del club rossonero. Come rivela l'agenzia Radiocor, la Rossoneri Sport Investment Luxembourg, il 13 aprile giorno del closing, ha concesso "al ricorrere di talune condizioni un prestito soci" a Milan Entertainment che dovrà essere rimborsato entro 45 giorni. Non è specificato l'importo, ma solo il tasso di interesse, pari al 7.7%. Questo finanziamento interno dovrebbe servire a garantire la liquidità necessaria al Milan in attesa dell'aumento di capitale. A garanzia di questo prestito, la Rossoneri Sports ha iscritto un pegno sul 100% del capitale di Milan Entarteinment.