MILANO - Molto attivismo sul mercato esterno. Qualche intoppo in più con le vicende contrattuali dei giocatori già in rosa. Sembra questo lo scenario delle prime settimane della nuova dirigenza rossonera dopo il "closing" del 13/14 aprile. Sono molto ben avviate due trattative: Musacchio e Kessie. Sembra vicino Rodriguez del Wolfsburg anche se bisogna stare attenti alla concorrenza di alcune "grandi" d'Europa. Tenuti sotto osservazione Morata, Keita e Luiz Gustavo. Sarebbero sei titolari nuovi pronti per dare l'assalto alla Champions League chiudendo tra le prime quattro del prossimo campionato.
RITORNO IN EUROPA - A queste mosse di campagna acquisti, che andranno definite nel corso dell'estate, non corrisponde la chiusura dei dossier interni. Su tutti: il caso Donnarumma. Al momento non è ancora in programma una data per il primo incontro con Mino Raiola. L'agente italo-olandese era stato molto duro con i compratori cinesi prima del passaggio di proprietà. Nelle ultime settimane è stato vicino a Ibrahimovic che era negli Stati Uniti convalescente per l'operazione al ginocchio. Oggi lo svedese è decollato da Miami per tornare in Europa. Sul volo con lui un altro assistito di Raiola, Ignazio Abate che ha testimoniato la scena con una foto sui social network. Con lo svedese in Europa, sarà più vicino anche Raiola, sotto la lente di ingrandimento della Fifa a causa dei maxi ricavi sulla cessione di Pogba che dissimulerebbero una proprietà mascherata del cartellino del francese, vietata dalle nuove norme contro le TPO. Ma finora i rapporti tra il procuratore del portiere e i nuovi dirigenti rossoneri non sembrano particolarmente caldi.
RINNOVI IN STAND BY - In stand by anche il rinnovo di Suso, in scadenza nel 2019. Praticamente mai aperta la pratica per il prolungamento di De Sciglio, sempre più vicino alla Juventus. Il capitano (contratto in scadenza nel 2018) quasi sicuramente ha chiuso la sua esperienza con il Milan. Sono te indizi della necessità di entrare ancora perfettamente in sintonia con la rosa, a fronte della facilità a muoversi sui nuovi obiettivi per la prossima stagione. D'altronde non è facile subentrare in corsa nemmeno per i nuovi dirMilan, igenti, non solo per gli allenatori. Lo testimonia anche l'assenza di vittorie in campionato dopo il "closing".
RITORNO IN EUROPA - A queste mosse di campagna acquisti, che andranno definite nel corso dell'estate, non corrisponde la chiusura dei dossier interni. Su tutti: il caso Donnarumma. Al momento non è ancora in programma una data per il primo incontro con Mino Raiola. L'agente italo-olandese era stato molto duro con i compratori cinesi prima del passaggio di proprietà. Nelle ultime settimane è stato vicino a Ibrahimovic che era negli Stati Uniti convalescente per l'operazione al ginocchio. Oggi lo svedese è decollato da Miami per tornare in Europa. Sul volo con lui un altro assistito di Raiola, Ignazio Abate che ha testimoniato la scena con una foto sui social network. Con lo svedese in Europa, sarà più vicino anche Raiola, sotto la lente di ingrandimento della Fifa a causa dei maxi ricavi sulla cessione di Pogba che dissimulerebbero una proprietà mascherata del cartellino del francese, vietata dalle nuove norme contro le TPO. Ma finora i rapporti tra il procuratore del portiere e i nuovi dirigenti rossoneri non sembrano particolarmente caldi.
RINNOVI IN STAND BY - In stand by anche il rinnovo di Suso, in scadenza nel 2019. Praticamente mai aperta la pratica per il prolungamento di De Sciglio, sempre più vicino alla Juventus. Il capitano (contratto in scadenza nel 2018) quasi sicuramente ha chiuso la sua esperienza con il Milan. Sono te indizi della necessità di entrare ancora perfettamente in sintonia con la rosa, a fronte della facilità a muoversi sui nuovi obiettivi per la prossima stagione. D'altronde non è facile subentrare in corsa nemmeno per i nuovi dirMilan, igenti, non solo per gli allenatori. Lo testimonia anche l'assenza di vittorie in campionato dopo il "closing".