MILANO - La partita di domenica con il Bologna sarà particolare soprattutto per Riccardo Montolivo. Il regista rossonero, tornato titolare sabato sera a Bergamo contro l'Atalanta, giocherà nuovamente a San Siro sei mesi e mezzo dopo l'ultima apparizione con il Sassuolo a inizio ottobre, pochi giorni prima del serio infortunio rimediato in Nazionale. Il capitano del Milan racconta le sensazioni in vista di questo appuntamento: "Spero di essere accolto bene, già contro l'Empoli ho sentito il boato dei tifosi quando sono andato in panchina anche se poi non sono sceso in campo. Possiamo dire che quello di Bergamo è stato il mio terzo esordio visti i due infortuni gravi che ho avuto. E' stato molto simile al primo come emozione. Spero che il punto conquistato all'Azzurri d'Italia possa essere importante nella volata europea", dice a Milan Tv.
DA NON SOTTOVALUTARE - Il centrocampista, che promuove la nuova proprietà ("La squadra e l'ambiente hanno percepito grande entusiasmo e grande ambizione") invita i compagni a non sottovalutare l'impegno con gli emiliani: "Il rischio è quello di pensare che la partita sia facile e che la vittoria sia già in tasca. Affronteremo una squadra che non ha nulla da perdere e sarà spensierata. Dovremo aggredirli. Dovremo lavorare sull'aspetto psicologico in questi giorni. Se pensiamo di aver già vinto, avremo perso in partenza". Montolivo non risponde alle parole di Cassano che aveva definito il Milan ''una squadra di scappati''. ''Il suo commento mi interessa poco. Credo che sia stata una stagione in cui
abbiamo messo delle basi importanti''.
La partita col Bologna evoca i momenti migliori della stagione milanista: rinviata all'andata in concomitanza con la vittoriosa Supercoppa di Doha con la Juventus, il recupero di febbraio è rimasto nei ricordi per il successo al Dall'Ara in 9 contro 11: "Ero a casa e son saltato sul divano perché era una vittoria insperata per come si era messa. I miei compagni son stati grandiosi, dobbiamo portare lo stesso spirito dell'andata in campo anche domenica".
KESSIE SEMPRE PIU' VICINO - Montolivo non dimentica la Nazionale: "Il mio obiettivo è quello di far sì che la mia ultima apparizione azzurra non sia quella in barella allo Juventus Stadium. Ho questo obiettivo in testa, poco alla volta spero di conquistarmi nuovamente la convocazione". La società intanto continua a stringere su Kessie. Sembra quasi fatta per il centrocampista dell'Atalanta. L'affare potrebbe essere definito subito dopo la fine del campionato.
DA NON SOTTOVALUTARE - Il centrocampista, che promuove la nuova proprietà ("La squadra e l'ambiente hanno percepito grande entusiasmo e grande ambizione") invita i compagni a non sottovalutare l'impegno con gli emiliani: "Il rischio è quello di pensare che la partita sia facile e che la vittoria sia già in tasca. Affronteremo una squadra che non ha nulla da perdere e sarà spensierata. Dovremo aggredirli. Dovremo lavorare sull'aspetto psicologico in questi giorni. Se pensiamo di aver già vinto, avremo perso in partenza". Montolivo non risponde alle parole di Cassano che aveva definito il Milan ''una squadra di scappati''. ''Il suo commento mi interessa poco. Credo che sia stata una stagione in cui
abbiamo messo delle basi importanti''.
La partita col Bologna evoca i momenti migliori della stagione milanista: rinviata all'andata in concomitanza con la vittoriosa Supercoppa di Doha con la Juventus, il recupero di febbraio è rimasto nei ricordi per il successo al Dall'Ara in 9 contro 11: "Ero a casa e son saltato sul divano perché era una vittoria insperata per come si era messa. I miei compagni son stati grandiosi, dobbiamo portare lo stesso spirito dell'andata in campo anche domenica".
KESSIE SEMPRE PIU' VICINO - Montolivo non dimentica la Nazionale: "Il mio obiettivo è quello di far sì che la mia ultima apparizione azzurra non sia quella in barella allo Juventus Stadium. Ho questo obiettivo in testa, poco alla volta spero di conquistarmi nuovamente la convocazione". La società intanto continua a stringere su Kessie. Sembra quasi fatta per il centrocampista dell'Atalanta. L'affare potrebbe essere definito subito dopo la fine del campionato.