MILANO - E' un Milan dove le soluzioni abbondano. Ultimo esempio ieri sera sul prato di San Siro in occasione del primo rigore assegnato ai rossoneri dall'arbitro Abisso contro la Spal. Sul dischetto vanno sia Rodriguez che Kessie. Alla fine prevale il terzino sinistro che aveva avuto un ruolo nella conquista della massima punizione avendo avviato l'azione, conclusa dal fallo di Gomis su Kalinic. Nella ripresa invece sarà l'ex atalantino a procurarsi il tiro dagli undici metri e trasformarlo.
INTESA DA AFFINARE - A fine partita Montella ha spiegato che, prima di ogni partita, stabilisce una doppia gerarchia in caso di doppio penalty. Ma è evidente che sul primo rigore Rodriguez e Kessie non si erano capiti perché entrambi lo reclamavano: "Franck si dimentica di tante cose. Era in trance agonistica", ha scherzato l'Aeroplanino. E l'elenco dei rigoristi potrebbe includere anche Kalinic, Bonaventura e Bonucci. Specchio di una situazione nella quale Montella ha tantissime frecce al suo arco, a livello individuale e tattico. Ieri ha alternato due situazioni: doppio attaccante con Kalinic e Andrè Silva (una coppia che ha ancora bisogno di collaudare l'intesa per evitare di occupare la stessa zona di campo) e nell'ultima mezzora Suso alle spalle di Andrè Silva.
SI FERMA MONTOLIVO - Domenica alle 12.30 nuova verifica dei progressi del Milan con una squadra nella parte medio-alta della classifica: la Sampdoria a Marassi. Livello più alto rispetto alle ultime due uscite con Udinese e Spal. Non ci sarà Montolivo che, come comunica il club rossonero, ha rimediato "una minima lesione di alcune fibre dei flessori della coscia destra". Il giocatore verrà tenuto monitorato per alcuni giorni. Ma non dovrebbe essere nulla di grave: il centrocampista non ci sarà con blucerchiati e Rijeka, potrebbe tornare con la Roma prima della sosta.
ENTRA UNA FRANCESE NELLA ROSSONERI LUX - Intanto si registra un movimento nella holding proprietaria del Milan in Lussemburgo: Rossoneri Sport Investment. Nella società creata a dicembre 2016, alla quale fa capo la proprietà rossonera dopo la cessione, oggi è stata ratificata una modifica di organigramma. E’ uscito dagli amministratori il cinese Zhao Qian, 37 anni, nato nel Sichuan. Al suo posto entra tra gli amministratori “di classe A” una cittadina francese: Isabelle Henry, nata a Metz.
INTESA DA AFFINARE - A fine partita Montella ha spiegato che, prima di ogni partita, stabilisce una doppia gerarchia in caso di doppio penalty. Ma è evidente che sul primo rigore Rodriguez e Kessie non si erano capiti perché entrambi lo reclamavano: "Franck si dimentica di tante cose. Era in trance agonistica", ha scherzato l'Aeroplanino. E l'elenco dei rigoristi potrebbe includere anche Kalinic, Bonaventura e Bonucci. Specchio di una situazione nella quale Montella ha tantissime frecce al suo arco, a livello individuale e tattico. Ieri ha alternato due situazioni: doppio attaccante con Kalinic e Andrè Silva (una coppia che ha ancora bisogno di collaudare l'intesa per evitare di occupare la stessa zona di campo) e nell'ultima mezzora Suso alle spalle di Andrè Silva.
SI FERMA MONTOLIVO - Domenica alle 12.30 nuova verifica dei progressi del Milan con una squadra nella parte medio-alta della classifica: la Sampdoria a Marassi. Livello più alto rispetto alle ultime due uscite con Udinese e Spal. Non ci sarà Montolivo che, come comunica il club rossonero, ha rimediato "una minima lesione di alcune fibre dei flessori della coscia destra". Il giocatore verrà tenuto monitorato per alcuni giorni. Ma non dovrebbe essere nulla di grave: il centrocampista non ci sarà con blucerchiati e Rijeka, potrebbe tornare con la Roma prima della sosta.
ENTRA UNA FRANCESE NELLA ROSSONERI LUX - Intanto si registra un movimento nella holding proprietaria del Milan in Lussemburgo: Rossoneri Sport Investment. Nella società creata a dicembre 2016, alla quale fa capo la proprietà rossonera dopo la cessione, oggi è stata ratificata una modifica di organigramma. E’ uscito dagli amministratori il cinese Zhao Qian, 37 anni, nato nel Sichuan. Al suo posto entra tra gli amministratori “di classe A” una cittadina francese: Isabelle Henry, nata a Metz.