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Milan, Gattuso: "Donnarumma tranquillo, gli brucia per i risultati. Problemi? Ci penserà il club"

Gennaro Gattuso (agf)
Il tecnico alla vigilia della sfida di Coppa Italia contro il Verona affronta il nuovo caso relativo al portiere: "Dopo Benevento era molto triste ma in questo momento non ci sono problemi, qualora ci fossero, ne parleranno Fassone e Mirabelli".
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MILANO - Dopo la vittoria col Bologna, Gattuso vuole centrare il passaggio del turno ai quarti di Coppa Italia domani sera a San Siro contro il Verona: "Vogliamo vincere questa partita. La priorità è passare il turno", dice l'allenatore rossonero a Milan Tv. L'ex mediano chiede ulteriori passi avanti alla squadra: "Dobbiamo giocare con grande veemenza. Ci sono ancora tantissimi aspetti da migliorare. Il sistema con la difesa a quattro ci dà più garanzie. Dobbiamo essere più quadrati. Abbiamo bisogno dell'atmosfera del nostro pubblico. E dobbiamo far tornare l'entusiasmo".

GIGIO FORSE TITOLARE - La vigilia della partita col Verona è caratterizzata anche da un nuovo aumento della temperatura intorno a Donnarumma. La scoperta che la clausola rescissoria non è stata depositata e firmata è solo uno degli elementi che dimostrano l'esistenza di rapporti conflittuali tra Raiola e Milan sul giovane portiere nonostante la firma del contratto in estate: "In questo momento non c'è alcun problema - dice Gattuso - ne parleranno i diretti interessati Fassone e Mirabelli. Ma vedo il ragazzo tranquillo. Gli brucia quando non arrivano i risultati. Dopo Benevento era molto triste". Potrebbe essere Gigio Donnarumma il portiere titolare domani sera, anche in Coppa Italia: "Vediamo, non dico se gioca o no per rispetto nei confronti di Antonio e Storari, con cui non ho ancora parlato. Storari ha un problema al polpaccio. Lo valutiamo".

ANCORA MERCATO - Gattuso e Mirabelli parlano spesso con Donnarumma. Il portiere non aveva dato segni di inquietudine. Altro discorso, però, è quello contrattuale, portato avanti da Raiola che è tornato a mette pressione al club immaginando perfino un'azione per liberare il giocatore a parametro zero. La strategia è quella di forzare la mano per convincere la società rossonera a lasciar partire il portiere al termine di questa stagione che difficilmente si concluderà con il Milan in Champions League. Il Milan non intende svendere il portiere dopo la lunghissima trattativa estiva per il ricco contratto quadriennale da 6 milioni netti a stagione (più un milione al fratello Antonio).

VAR UTILE A BENEVENTO - Scenari ai quali Gattuso preferisce non pensare visto che il tecnico è concentrato solo sulla partita di domani col Verona: "Pensiamo a quello, al sorteggio di Europa League con il Ludogorets penseremo più avanti. E a Benevento si poteva usare la Var sull'espulsione di Romagnoli. Ma la Var comunque resta uno strumento importante, non ti fa pensare male".
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