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Milan, Gattuso non si fida: "Sono esperto di rimonte da 3-0---"

(lapresse)
Il tecnico tiene alta la concentrazione nonostante il risultato dell'andata. Fiduciua nella società: "Pagano gli stipendi in anticipo e c'è grande organizzazione, a noi basta. Il mio contratto? Non ho tempo per pensarci"
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MILANO - Allontanare dalla squadra le voci intorno al nebuloso patrimonio di Yonghong Li e scongiurare un rischio rilassamento dopo il 3-0 dell'andata in Bulgaria. Sono queste le due preoccupazioni di Gattuso alla vigilia del ritorno dei sedicesimi di finale di Europa League con il Ludogorets, in programma domani sera a San Siro. Ennesima chance per il possibile riscatto di André Silva.

Gattuso, la qualificazione è blindata dopo la vittoria della scorsa settimana?
"Assolutamente no, la preoccupazione più grande è proprio quella di sottovalutare l'impegno. Il mio lavoro consiste nel far capire ai ragazzi che non sarà facile. Non dobbiamo scherzare con il fuoco, ci possono mettere in difficoltà. Il Ludogorets sa giocare a calcio. Il risultato dell'andata è stato bugiardo. E da giocatore ho esperienze su rimonte da  3-0... Poi sapete come è andata a finire. Abbiamo tutto da perdere domani".

La squadra può essere disturbata dalle continue voci intorno alla solidità della proprietà?
"Ci sono due parametri che possono disturbare i calciatori: se non arrivano gli stipendi e se c'è disorganizzazione. Ma questi due problemi non esistono. Non manca nulla a nessuno. Gli stipendi arrivano in anticipo e a Milanello tutto è perfetto. E la società sta parlando con i giocatori di premi in caso di raggiungimento degli obiettivi. Questo è sinonimo di un club sano. Anzi, vi dirò di più anche se non toccherebbe a me. La rata dovuta al Porto per André Silva è arrivata due mesi prima. Anche il Porto si è stupito".

A proposito di André Silva domani arriverà un'altra opportunità per il portoghese.
"Deve trovare il gol e sbloccarsi. Sulla voglia ci siamo. Ed è un giocatore forte, lo dico davvero. Non per fare un favore al club. Si ferma due o tre volte a settimana a Milanello per lavorare dopo l'allenamento e calciare in porto. Domani ha una grande occasione. Adesso riesco a interagire molto meglio con lui rispetto ai primi mesi".

E' vicino il suo rinnovo contrattuale?
"La mia priorità è far migliorare la squadra. Devo restare con i piedi per terra. Sento troppi complimenti. Il mio percorso è ancora lungo. Devo migliorare molto. Non vado a chiedere del contratto, ci sono cose più importanti a cui pensare".

Come mai i complimenti per lei arrivano adesso dopo cinque anni di carriera da allenatore senza grandi squilli?
"Perché la Serie C si vede poco. E qualche offerta l'ho avuta anche negli anni passati. Ma comunque tante volte chi scrive sul computer non ha nulla da fare. Forse non lavora. Altrimenti non avrebbe tutto quel tempo di stare dietro una tastiera".

Darà priorità a qualche competizione tra campionato, Europa League o Coppa Italia?
"No, non possiamo sbagliare in nessuna competizione. In campionato siamo sempre lì, abbiamo rimontato, ma abbiamo perso troppi punti sia nella mia che nella precedente gestione. Per la prima volta in questo momento ho toccato con mano la stanchezza di qualche giocatore. Domani farò scelte anche per fare recuperare qualcuno che ne ha bisogno".
 
RODRIGUEZ PUNGOLATO - In conferenza stampa con Gattuso c'era Ricardo Rodriguez. L'allenatore ha chiesto al terzino svizzero di dare qualcosa di più: "Può fare molto di più, ha tutto, forza e tecnica, ha una gran testa e umiltà. Ma non deve aver paura di fare fatica. Deve andare oltre quando si sente stanco". Il calciatore ha approvato la richiesta del tecnico: "E' chiaro che posso fare di più. Farò di più come vuole lui".

FABBRICINI PIU' TRANQUILLO - 
"Abbiamo dei contatti informali in corso con la società. C'è grande serenità all'interno del Milan e  l'ottimismo che trapela viene trasmesso anche in Federcalcio". Così il commissario straordinario della Federcalcio, Roberto Fabbricini, in un'intervista a Rai Sport, risponde a una domanda sulla situazione del Milan annunciando a breve un incontro con la dirigenza rossonera. "Avevo programmato di incontrare la società Milan in occasione delle prossime due trasferte dei rossoneri a Roma, in campionato e Coppa Italia. Credo - spiega Fabbricini - che mercoledì mi incontrerò con il dottor Fassone. Sarà più una presa di contatto che non di visione delle problematiche".

 
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