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Milan, Gattuso a caccia di continuità. Leonardo in pressing su Rabiot

Gennaro Gattuso (agf)
Anche il match contro l'Olympiacos ha confermato la tendenza dei rossoneri a non riuscire ad avere lo stesso rendimento durante i 90'. Il centrocampista francese rifiuta un'altra offerta di rinnovo del Psg, andrà via a parametro zero 
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MILANO - Il solito Milan a due facce. Un tempo male, l'altro bene. E viceversa. E' stato così anche ieri sera con l'Olympiakos in Europa League. Primi 45 minuti rovinosi contro una squadra imbottita di seconde linee. Una ripresa tambureggiante grazie all'ingresso in campo di Cutrone.
 
CONTINUITA' SCONOSCIUTA - E' la conferma di una tendenza già vista con Napoli, Cagliari, Empoli e Atalanta. Per questo Gattuso chiede continuità non solo da un impegno all'altro, ma anche durante la stessa partita. L'allenatore rossonero può lavorare sull'applicazione, ma può farlo meno su alcune caratteristiche strutturali della squadra: un certo deficit di potenza, chili e centimetri, oltre alle caratteristiche offensive più che di gestione di molti centrocampisti. Senza dimenticare la necessità di completare il rodaggio da parte di alcuni nuovi acquisti, come Caldara, Laxalt, Bakayoko e Castillejo.
 

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RABIOT PIU' VICINO - Intanto continuano i movimenti di Leonardo e Maldini sul mercato. L'obiettivo principale resta Rabiot. Secondo il quotidiano spagnolo Sport, il centrocampista francese avrebbe rifiutato per la quarta volta la proposta di rinnovo del Paris Saint Germain. A questo punto si avvicina un passaggio a parametro zero alla scadenza dell'accordo, prevista per il 30 giugno 2019. Il Milan è in prima fila grazie agli ottimi rapporti di Leonardo con il giocatore e la madre-agente. Il dirigente brasiliano sonda anche l'entourage del giovane connazionale Paquetà, centrocampista 21enne del Flamengo. Leonardo invece ieri sera ha escluso un possibile arrivo di Ibrahmovic a gennaio.
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