MILANO - Il Milan va a Udine per restare al 4° posto prima del doppio confronto con Juventus e Lazio. Gattuso, però, in vista della partita di domani alla Dacia Arena deve affrontare il problema infortunati. Ultimo in ordine di tempo ad alzare bianca è Calhanoglu che non è stato convocato.
Gattuso, come va l'infermeria di Milanello?
"Calhanoglu mercoledì sera stringeva i denti per calciare. Ieri ha provato ad allenarsi, è inutile rischiare di peggiorare la situazione. Gli fa male il piede e ha fastidio alla caviglia. Con 3-4 giorni di riposo può ristabilirsi, così non facciamo danni. Biglia fino a martedì deve restare a casa. Caldara uguale. Calabria avverte fastidio alla caviglia quando effettua cambi di direzione. Bonaventura deve recupero solo livello atletico, è in miglioramento".
Il Milan non vince a Udine da dieci anni.
"La sentivo anche io la partita in quello stadio, era difficile portare punti a casa, domani sarà lo stesso. Dobbiamo accantonare gli alibi, ci mancano alcuni giocatori importanti ma dobbiamo fare una partita vera. Dopo Inter e Roma, l'Udinese è la squadra più fisica. Hanno tanti giocatori alti 1.90".
Montolivo convocato: è tornato in rosa?
"La cosa che mi dà più fastidio da quando faccio questo mestiere sono le chiacchiere da bar che ogni tanto leggo. Montolivo non è mai stato fuori rosa, si è sempre allenato con la squadra, quando prepariamo le partite è sempre stato presente, poi io faccio le mie scelte. La società sa come mi muovo. Con Montolivo non ho avuto mai problemi, faccio solo delle scelte, nessuno può dire che vado per simpatie ed antipatie".
Tanti infortuni proprio ora che la squadra è tornata in zona Champions.
"Deve farsi trovare pronto chi ha giocato meno. Dobbiamo giocare da squadra, abbiamo fatto tanto per arrivare in zona Champions, dobbiamo rimanerci. Dobbiamo stringere i denti. Le vittorie aiutano a farti stare bene, a fare qualche sorriso in più. Ma questo non è il momento dei sorrisi, dobbiamo battere il ferro finché è caldo. Tutti quanti ci stanno aspettando e noi non dobbiamo mollare di una virgola".
A gennaio la squadra ha bisogno di rinforzi?
"Risponde Leonardo. E' lui a fare mercato con Maldini, io faccio l'allenatore, sono contento dei giocatori che alleno. Non indico nessuno, indico i giocatori a disposizione. Chi arriva lo diranno Leonardo, Maldini, la società. Non voglio parlare di mercato ma solo dei giocatori che ho a disposizione".
Convocato anche Conti: come sta?
"E' fuori da 14/15 mesi, ieri è stato molto intelligente con la Primavera, non si è inventato nulla, è andato molto cauto. Allenarsi e giocare sono cose diverse, l'obiettivo è di dargli continuità per un periodo di 4/5 partite, farlo arrivare a 90 minuti, dopo vedremo. Il fatto che vada a giocare con la Primavera è molto importante, deve levarsi le paure ma ci sta. Cambia il modo di correre, vedi i fantasmi, ti rimane in testa il dolore atroce quando ti fai male. La cicatrice ti rimane in testa non nel ginocchio. Quando crossa, quando imbuca, quando corre, è un giocatore forte, è un giocatore che dobbiamo mettere in condizione, ci può dare una grandissima mano".
Gattuso, come va l'infermeria di Milanello?
"Calhanoglu mercoledì sera stringeva i denti per calciare. Ieri ha provato ad allenarsi, è inutile rischiare di peggiorare la situazione. Gli fa male il piede e ha fastidio alla caviglia. Con 3-4 giorni di riposo può ristabilirsi, così non facciamo danni. Biglia fino a martedì deve restare a casa. Caldara uguale. Calabria avverte fastidio alla caviglia quando effettua cambi di direzione. Bonaventura deve recupero solo livello atletico, è in miglioramento".
Il Milan non vince a Udine da dieci anni.
"La sentivo anche io la partita in quello stadio, era difficile portare punti a casa, domani sarà lo stesso. Dobbiamo accantonare gli alibi, ci mancano alcuni giocatori importanti ma dobbiamo fare una partita vera. Dopo Inter e Roma, l'Udinese è la squadra più fisica. Hanno tanti giocatori alti 1.90".
Montolivo convocato: è tornato in rosa?
"La cosa che mi dà più fastidio da quando faccio questo mestiere sono le chiacchiere da bar che ogni tanto leggo. Montolivo non è mai stato fuori rosa, si è sempre allenato con la squadra, quando prepariamo le partite è sempre stato presente, poi io faccio le mie scelte. La società sa come mi muovo. Con Montolivo non ho avuto mai problemi, faccio solo delle scelte, nessuno può dire che vado per simpatie ed antipatie".
Tanti infortuni proprio ora che la squadra è tornata in zona Champions.
"Deve farsi trovare pronto chi ha giocato meno. Dobbiamo giocare da squadra, abbiamo fatto tanto per arrivare in zona Champions, dobbiamo rimanerci. Dobbiamo stringere i denti. Le vittorie aiutano a farti stare bene, a fare qualche sorriso in più. Ma questo non è il momento dei sorrisi, dobbiamo battere il ferro finché è caldo. Tutti quanti ci stanno aspettando e noi non dobbiamo mollare di una virgola".
A gennaio la squadra ha bisogno di rinforzi?
"Risponde Leonardo. E' lui a fare mercato con Maldini, io faccio l'allenatore, sono contento dei giocatori che alleno. Non indico nessuno, indico i giocatori a disposizione. Chi arriva lo diranno Leonardo, Maldini, la società. Non voglio parlare di mercato ma solo dei giocatori che ho a disposizione".
Convocato anche Conti: come sta?
"E' fuori da 14/15 mesi, ieri è stato molto intelligente con la Primavera, non si è inventato nulla, è andato molto cauto. Allenarsi e giocare sono cose diverse, l'obiettivo è di dargli continuità per un periodo di 4/5 partite, farlo arrivare a 90 minuti, dopo vedremo. Il fatto che vada a giocare con la Primavera è molto importante, deve levarsi le paure ma ci sta. Cambia il modo di correre, vedi i fantasmi, ti rimane in testa il dolore atroce quando ti fai male. La cicatrice ti rimane in testa non nel ginocchio. Quando crossa, quando imbuca, quando corre, è un giocatore forte, è un giocatore che dobbiamo mettere in condizione, ci può dare una grandissima mano".