Milan, per la panchina spunta il nome di Van Bommel
di STEFANO SCACCHIL'olandese, ex giocatore rossonero ed attuale guida tecnica del Psv, al momento del suo addio sette anni fa aveva promesso: "Tornerò qui per fare l'allenatore"
MILANO - C'è anche una pista olandese per il futuro della panchina del Milan che quasi sicuramente non sarà più di Gattuso al termine della stagione. Ai nomi dei papabili che circolano - le opzioni più gettonate sono quelle di Gasperini, Pochettino Giampaolo e Wenger (il francese piace anche al Lione) - si aggiunge anche un ex calciatore rossonero: Mark Van Bommel. L'attuale allenatore del Psv Eindhoven potrebbe entrare nell'elenco dei candidati alla successione di Gattuso.
Volata con l'Ajax rivelazione
Van Bommel, 42 anni, sta vivendo una stagione positiva alla guida del Psv. Nel campionato olandese sta contendendo la vittoria finale in un appassionante testa a testa con l'Ajax rivelazione europea dell'anno grazie a una splendida Champions League: a due giornate dal termine le due rivali sono appaiate a quota 80 punti. L'ex centrocampista di Milan, Bayern e Barcellona ha saputo inserire diversi giovan…
MILANO - C'è anche una pista olandese per il futuro della panchina del Milan che quasi sicuramente non sarà più di Gattuso al termine della stagione. Ai nomi dei papabili che circolano - le opzioni più gettonate sono quelle di Gasperini, Pochettino Giampaolo e Wenger (il francese piace anche al Lione) - si aggiunge anche un ex calciatore rossonero: Mark Van Bommel. L'attuale allenatore del Psv Eindhoven potrebbe entrare nell'elenco dei candidati alla successione di Gattuso.
Per Van Bommel sarebbe un gradito ritorno. Il Generale, come era stato soprannominato da giocatore per la sua autorevolezza in campo, ha lasciato Milanello in lacrime al momento del commiato a maggio 2012 per tornare al Psv a chiudere la carriera. "Tornerò qui per fare l'allenatore", aveva promesso a chi lo salutava nei corridoi del centro sportivo rossonero. Dimostrazione di grande attaccamento a un ambiente al quale si era legato moltissimo nonostante una permanenza non lunga: appena una stagione e mezza da gennaio 2011 a maggio 2012, periodo impreziosito dallo scudetto con Allegri al termine del campionato 2010-11. Il momento di mettere in pratica la promessa di sette anni fa potrebbe non essere così distante.