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Milan, Piatek: ''Tornerò presto a far gol. Voglio arrivare a valere 70 milioni''

Piatek (agf)
L'attaccante polacco si gioca il futuro in rossonero nei prossimi due mesi: "Ora stiamo migliorando ed è solo una questione di tempo prima che io torni a sparare di nuovo". Ibrahimovic resta un'idea, futuro a metà dicembre
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MILANO - Piatek sotto osservazione in cerca di riscatto, Ibrahimovic pronto a subentrare per portare nuovi gol in una rosa di papabili rinforzi che comprende anche Mandzukic e Kean (anche se l'ex juventino potrebbe preferire la Roma al Milan) e dalla quale uscirà il nome nuovo dell'attacco del Milan a gennaio. Il problema del gol in casa rossonera accende sempre i fari sui possibili nuovi arrivi nel reparto offensivo nella sessione di mercato invernale.

Piatek allo specchio

Il compito di allontanare l'esigenza di nuovi acquisti spetta soprattutto a Piatek che finora ha deluso: "Mi guardo allo specchio e cerco di capire i miei errori - dice all'emittente polacca TVP Sport - c'erano troppe turbolenze nel club e i giocatori questo lo avvertono. All'inizio non abbiamo creato opportunità e l'attaccante vive di questo. Ora stiamo migliorando ed è solo una questione di tempo prima che io torni a sparare di nuovo". Piatek percepisce le critiche, ma cerca di non farsi schiacciare: "Per i giornalisti italiani un giorno sei il Papa del calcio e un altro il giocatore peggiore in circolazione. Lo accetto, però nessuna di queste persone si è messa nei miei panni, ma le copertine dei giornali non mi toccano. Nel calcio devi sempre stabilire nuovi obiettivi. Ora ho un costo di 38 milioni di euro e voglio fare di tutto per valerne 60-70 la prossima volta che cambierò club. Mi impegnerò per questo". Divertente questa riflessione sul papà che lo pungola sempre: "Anche dopo aver giocato bene mi fa notare su cosa posso migliorare. Probabilmente anche se vincessi il Pallone d'oro, direbbe che ho sbagliato qualcosa".

Ibra decide da solo

Per il destino rossonero di Piatek saranno decisivi i prossimi due mesi. Il club vuole vedere se l'ex centravanti del Genoa darà segnali di riscossa. Altrimenti potrebbero essere prese in considerazioni eventuali offerte per un cambio di maglia rigenerante. Ibrahimovic scioglierà la riserva sul suo futuro a metà dicembre. Non è solo una questione tra quale club scegliere tra Milan, Bologna e altre pretendenti. Ma tra proseguire o lasciare il calcio. E' una scelta di vita. Infatti, secondo fonti vicine alla trattativa, la questione è soprattutto nelle mani di Ibrahimvovic. Anche Mino Raiola è più defilato rispetto agli altri passaggi della carriera dello svedese. Deciderà soprattutto Ibrahimovic.
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