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Gerry Cardinale: "Milan, sono qui per vincere. Lo scudetto? Nemmeno il Super Bowl mi ha dato le stesse emozioni"

Il nuovo proprietario rossonero: "Con grande umiltà dobbiamo fare da custodi ai risultati raggiunti. Odio perdere. Ho partecipato da tifoso ai festeggimenti dello scudetto, uno spettacolo straordinario"
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La nuova proprietà del Milan si è presentata ai tifosi e alla città di Milano. In attesa del closing dell'operazione che porterà RedBird a essere primo socio del club rossonero, il numero uno del fondo, Gerry Cardinale, si è presentato (in inglese) al mondo Milan: "Mi scuso per non parlare italiano, nonostante la mia famiglia abbia origini italiane. Ed è una vergogna. Ho chiesto a mia mamma, che di cognome fa D'Annunzio, come mai non ho imparato l'italiano. Spero di recuperare presto, anche se non so se arriveró al livello di Ivan Gazidis".

Gerry Cardinale
Gerry Cardinale 

"Sono qui per vincere"

Cardinale ha poi parlato del percorso fatto dal club sotto la gestione Elliott: "Voglio congratularmi con Ivan, con Paolo, per le cose oncredibili che ha fatto questo club e per i traguardi raggiunti. Ho anche visitato il museo del club. Con grande umiltà dobbiamo fare da custodi ai risultati raggiunti. Rispetto a 25 anni fa, quando ho cominciato a occuparmi di sport, questo mondo è cambiato. Odio perdere. Sono un vincitore e sono qui per vincere".

"Che emozione lo scudetto"

Infine, ha raccontato di essere stato in piazza per festeggiare il 19esimo scudetto rossonero: "Ho partecipato da tifoso ai festeggimenti dello scudetto, con anima da tifoso. Uno spettacolo straordinario. Nessuna vittoria negli Stati Uniti, nemmeno il Super Bowl, mi ha dato le stesse emozioni. Il rapporto coi tifosi qui è unico e speriamo di vivere presto altre emozioni simile. Ho cominciato a fare lezioni di italiano e le prime parole che ho imparato sono fondamentali: Forza Milan".

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