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Origi: "Al Milan progetto speciale, non vedo l'ora di giocare il derby"

Origi con la nuova maglia rossonera (foto ac milan)
Origi con la nuova maglia rossonera (foto ac milan) 
L'attaccante belga: "Questo club ha una eredità molto importante che si tramanda di generazione in generazione. Io come amante del calcio non potevo che essere contento di questa chance"
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MILANO - "Ho scelto il Milan alla fine della scorsa stagione, anche se ero molto concentrato sull'anno con il Liverpool. Poi al termine della stagione mi era chiaro che qui c'era un progetto molto speciale". Queste le prime parole di Divock Origi, nuovo attaccante del Milan, nel corso della conferenza stampa di presentazione. "La storia che il club sta scrivendo e la possibilità di mettere a disposizione le mie qualità, la mia ambizione e la mia visione, era molto allettante -aggiunge il 27enne belga-. Questo club ha una eredità molto importante che si tramanda di generazione in generazione. Io come amante del calcio non potevo che essere contento di questa chance. I giocatori che ammiro? Ce ne sono tanti che hanno fatto la storia del Milan, qui hanno giocato fuoriclasse come Shevchenko, van Basten o Inzaghi: non credo nelle comparazioni, ogni storia è diversa, ma credo che tutti hanno fatto la storia di questo club. Sarà importante inserirsi in questo tipo di cultura, è possibile prendere ispirazione da ogni campione che ha giocato qui, non solo attaccanti".

I gol nei derby? "Ogni partita ha una storia a sé, non credo ci sia una ricetta, mi piacerebbe. L'unica cosa che posso dire è che provo a essere sempre pronto: io amo molto le sfide speciali e non vedo l'ora di affrontare il primo derby". Dove ritroverà da avversario Lukaku: "E' un grande giocatore e grande plus per la serie A, per me sarà un piacere giocare contro di lui".



Il 27enne belga parla anche dell'infortunio che gli ha impedito di mettersi subito a disposizione di Pioli. "Nel mio passato ho usato gli infortuni per fortificarmi, forse dall'estero è sembrato che mi fossi infortunato spesso ma non è così: venendo al presente, mi sento molto bene, dal punto di vista mentale ho tanta esperienza e sono molto felice di come sto, sento di avere il massimo dominio del mio fisico in questa nuova avventura".

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