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Allegri pensa all’Europa e alla Roma: “Bisogna stare zitti”

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Il tecnico del Milan prima della sfida con l’Olimpico chiede di concentrarsi solo alla Champions
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Contano i punti, non come arrivano. L’Inter ha scavato un piccolo solco, il Milan deve pensare solo a classificarsi nei primi quattro posti. “Non sarà facile”, ripete Massimiliano Allegri, poi alza il tono della voce: “Bisogna stare zitti”. E pedalare.

L’Europa primo obiettivo

Nessun proclama, abolita la parola scudetto. C'è da assicurarsi la Champions del prossimo anno: “Siamo rimaste quattro squadre per tre posti, con l’Inter che ha la proiezione a 90 punti – dice Max, spingendo la pressione sui nerazzurri – Sperando che ci siano cinque posti per le italiane… altrimenti una rimane fuori”. Un obiettivo che non si può fallire: “Un passettino alla volta, è troppo importante arrivarci. Quei soldi servono a gestire il mercato e ad avere un futuro più roseo. Sono usciti l’altro giorno i fatturati delle top europee: il gap tra squadre italiane, inglesi e spagnole è troppo grande. In serie A i denari garantiti dalla Champions sono fondamentali”.

La Roma

Il discorso è chiaro, e Max lo fa pro…

Contano i punti, non come arrivano. L’Inter ha scavato un piccolo solco, il Milan deve pensare solo a classificarsi nei primi quattro posti. “Non sarà facile”, ripete Massimiliano Allegri, poi alza il tono della voce: “Bisogna stare zitti”. E pedalare.

L’Europa primo obiettivo

Nessun proclama, abolita la parola scudetto. C'è da assicurarsi la Champions del prossimo anno: “Siamo rimaste quattro squadre per tre posti, con l’Inter che ha la proiezione a 90 punti – dice Max, spingendo la pressione sui nerazzurri – Sperando che ci siano cinque posti per le italiane… altrimenti una rimane fuori”. Un obiettivo che non si può fallire: “Un passettino alla volta, è troppo importante arrivarci. Quei soldi servono a gestire il mercato e ad avere un futuro più roseo. Sono usciti l’altro giorno i fatturati delle top europee: il gap tra squadre italiane, inglesi e spagnole è troppo grande. In serie A i denari garantiti dalla Champions sono fondamentali”.

La Roma

Il discorso è chiaro, e Max lo fa proprio alla vigilia di uno scontro diretto, domani all’Olimpico contro la Roma: “Affronteremo una squadra che sta lottando con noi. Gasperini sta facendo un ottimo lavoro, la Roma in campo rispecchia il suo allenatore: è aggressiva, molto brava nelle due fasi, è la miglior difesa del campionato. Bisognerà essere bravi, sapendo che ci aspetta un bell'ambiente: dovremo fare una partita molto tecnica”. Nella sfida del girone d’andata Gasp giocò senza centravanti, stavolta ci sarà il Malen in attacco: “Si è presentato subito bene. Per noi sarà diverso affrontarli rispetto all’ultima volta”, ammonisce tutti Allegri.

Attaccanti

“Pavlovic, Ricci e Pulisic? Li devo valutare, vediamo se giocano. Gimenez è ancora lontano dal rientro, sarà una risorsa per il finale di stagione”, ha spiegato Max. La sensazione è che il serbo possa giocare titolare, lui come Leao: “Rafa convive con quel problema ma è a disposizione, c’è un po’ di infiammazione sull’adduttore-pube, è fastidioso ma sta facendo bene”. Qualche speranza anche per Saelemaekers: “Ieri stava molto meglio, valuterò se farlo partire dall’inizio”. Filtra ottimismo, insomma.

Dybala

Max dedica parole dolci a Dybala –“Ho avuto il piacere e la fortuna di allenarlo, è molto intelligente in campo, il passaggio a Pisilli di giovedì sembra facile ma viene fatto molto rapidamente, denota una qualità importante. Con Malen può avere dei vantaggi” – ed evita le polemiche sul calendario, che vedrà il Milan fermo nove giorni dopo la partita con la Roma, prima del Bologna, e poi ancora uno stop di undici giorni prima di andare a Pisa. Due gare in venti giorni: “La questione sarà mantenere la concentrazione alta, ma noi giochiamo quando ci hanno detto di giocare. È una cosa anomala ma non possiamo farci nulla. Basta non pensarci”.

La società

Allegri parla con il sorriso del confronto a Milanello con Gerry Cardinale (“La visita della proprietà ha fatto molto piacere a tutti, è stata proprio bella”), poi ringrazia il ds Tare per l’acquisto di Füllkrug: “Un colpo davvero azzeccato. Ci ha dato subito una grossa mano, se fosse arrivato una settimana dopo avrebbe perso due partite”. Sul mercato, che chiude tra poco più di una settimana, conferma la sua linea: “I giovani stanno crescendo, sia Athekame sia Odogu. Sono molto contento della rosa. O la miglioriamo o rimaniamo così”. Messaggio recapitato

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