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Il Napoli si ribella alla sentenza: "Non si possono alterare i campionati in corso"

Il comunicato del club: "Ogni decisione va presa all'inizio o alla fine del torneo". Il legale della società azzurra Grassani passa all'attacco dopo la penalizzazione di due punti inflitta dalla Disciplinare per la combine nella partita con la Samp del 2010: "Potremmo chiedere risarcimento danni". L'avvocato di Cannavaro: "Stiamo già preparando il ricorso"
di PASQUALE TINA

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NAPOLI - Il Napoli non ci sta. La sentenza della Disciplinare, seppur annunciata, assomiglia ad un pugno nello stomaco. Due punti di penalizzazione al Napoli e sei mesi di squalifica a Cannavaro e Grava. Il presidente De Laurentiis non parla ma affida la sua replica a un comunicato sul sito ufficiale: "Non si possono alterare i campionati in corso. Ogni decisione va presa all'inizio o al termine del torneo. Siamo sereni, nessuna violazione". Il primo commento era arrivato da Mattia Grassani, legale della società, che interviene a radio 24 annunciando una possibile azione legale del club. "La società ha subito danni patrimoniali, d'immagine ma anche tecnico-sportivi. Queste sono tutte ragioni di risarcimento che potranno essere prese in considerazione, una volta esauriti i gradi di giustizia".  Il Napoli, dunque, andrà fino in fondo e farà appello alla Corte di Giustizia Federale per poi concludere la vicenda al Tnas. "Per quanto accertato dalla Commissione Disciplinare, non c'è alcuna responsabilità né di culpa in vigilando, né di omesso controllo. Il club paga il comportamento di un ex tesserato come Gianello che nella stagione 2009/2010 non giocò nemmeno un minuto". Parla anche il legale di Paolo Cannavaro, Malagnini: "Stiamo già preparando l'appello (alla Corte Federale, ndr). Puntiamo all'assoluzione. Gianello è credibile perché le sue dichiarazioni rese al poliziotto sono spontanee e nell'immediatezza del fatto e poi si esclude Fabio Quagliarella dalla vicenda".

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L'allora terzo portiere è stato considerato attendibile, da qui la decisione di punire il club per responsabilità oggettiva e i due difensori per l'omessa denuncia per il tentato illecito commesso da Gianello in Sampdoria-Napoli. "La sentenza è stata accolta con grande disappunto, disagio e protesta. E' ingiusta e assolutamente inadeguata ai tempi rispetto all'istituto della responsablità oggettiva".

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Dopo il commento dell'avvocato Grassani, la reazione del club è affidata a un comunicato sul sito ufficiale: "Il Presidente Aurelio De Laurentiis, l'allenatore Walter Mazzarri e tutta la squadra sono sereni, certi che nessuna violazione possa essere addebitabile alla SSC Napoli spa. Pur non entrando nel merito dell'obsoleto e superato principio della responsabilità oggettiva, e riservandosi ogni commento giuridico e ogni azione nelle opportune sedi, la SSC Napoli non condivide le decisioni della Commissione Disciplinare Nazionale, ritenendo, inoltre, che non si possano alterare irrimediabilmente i campionati in corso di svolgiment - prosegue la nota - Ogni eventuale decisione va presa prima che inizi un torneo o al termine dello stesso. Dalla stagione 2009/2010, di tempo ce n'è stato per valutare e decidere. Siamo fiduciosi che nei due gradi successivi di giudizio si possa applicare una vera giustizia che si fondi sul diritto e sull'equità e non sul giustizialismo. Benigni docet".

La squadra, con Mazzarri in testa, si è stretta attorno a Cannavaro e Grava che di fatto hanno chiuso la stagione. Tanti gli attestati di stima da parte dei compagni di squadra: telefonate ed sms per esprimere la loro vicinanza a due simboli di questo gruppo. Cannavaro è il capitano, Grava è l'ultimo reduce dalla serie C e ha accompagnato la cavalcata azzurra con estrema professionalità. Nel pomeriggio, poi, tutti al centro tecnico di Castel Volturno e la solidarietà diventerà tangibile.

Il gruppo proverà a reagire immediatamente dopo la sconfitta con il Bologna: il -2 vale il quinto posto in classifica e c'è bisogno di una risposta di carattere nelle ultime due gare della stagione. Domani al San Paolo è in programma la rivincita con Bologna per gli ottavi di Coppa Italia, sabato a Siena bisognerà risalire la china in classifica. La squalifica, naturalmente, apre scenari obbligati di mercato. Il Napoli dovrà acquistare quantomeno un difensore per ovviare all'emergenza considerando che - oltre a Cannavaro e Grava - Aronica è molto vicino al Palermo. Silvestre e Paletta, le piste seguite con maggiore attenzione.

 
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