NAPOLI - L'obiettivo è voltare pagina per scriverne un'altra dai contenuti diversi. La prestazione con la Juventus non è stata certo negativa, ma il Napoli adesso ha bisogno di una vittoria per rilanciare la sua azione in campionato. L'operazione è duplice: continuare ad inseguire i bianconeri ma allo stesso tempo blindare il secondo posto dagli assalti del Milan, tra le squadre più in forma dell'intero campionato. Mazzarri, dunque, dovrà guarire il Napoli dalla 'pareggite' che dura ormai da quattro partite: serve l'intera posta in palio con il Chievo Verona. Il calendario adesso dà una mano: dopo la trasferta del Bentegodi, gli azzurri affronteranno Atalanta e Torino. Il filotto è necessario per coltivare ambizioni di alta classifica.
LE SCELTE DI MAZZARRI - Il tecnico dovrà fronteggiare l'emergenza nel reparto arretrato. Cannavaro è squalificato, Britos si è operato ieri alla mandibola sinistra e comincerà un lavoro personalizzato. Contro il Chievo non ce la farà, quindi bisognerà ponderare bene le scelte. Le possibilità sono due: confermare la difesa a tre con un terzetto inedito - Campagnaro, Rolando e Gamberini - oppure passare a quattro come è già successo nel secondo tempo del big match scudetto contro la Juventus. Scalpitano per una maglia da titolare Armero ma soprattutto Insigne che potrebbe sostituire il deludente Pandev al fianco di Cavani. I prossimi giorni saranno decisivi considerando che rientreranno in gruppo Campagnaro e Behrami, che stanno svolgendo una tabella differenziata perché leggermente affaticati.
MERCATO, IN ARRIVO DIAKITE' - Il Napoli è pronto a stringere i tempi per Modibo Diakitè. Il difensore lascerà la Lazio a giugno a parametro zero. Il diesse azzurro, Riccardo Bigon, è molto interessato e nei prossimi giorni dotrebbe incontrare i procuratori del giocatore per definire l'affare. Da limare ancora gli ultimi dettagli, tra i quali anche la durata del contratto. Il Napoli propone un triennale con opzione per la quarta stagione, il giocatore chiede direttamente un anno in più indipendentemente dai bonus da raggiungere.
MARADONA: "UN GIORNO ALLENERO' IL NAPOLI" - Intanto in una intervista rilanciata a "Marca", Diego Armando Maradona torna a strizzare l'occhio al Napoli: "E' una possibilità, come quella di allenare il Boca. A volte vedo allenatori che fanno cambi che favoriscono gli avversari - dice un polemico Maradona -, in questi casi mi guardo allo specchio e mi chiedo come sia possibile che uno come me non allena".
LE SCELTE DI MAZZARRI - Il tecnico dovrà fronteggiare l'emergenza nel reparto arretrato. Cannavaro è squalificato, Britos si è operato ieri alla mandibola sinistra e comincerà un lavoro personalizzato. Contro il Chievo non ce la farà, quindi bisognerà ponderare bene le scelte. Le possibilità sono due: confermare la difesa a tre con un terzetto inedito - Campagnaro, Rolando e Gamberini - oppure passare a quattro come è già successo nel secondo tempo del big match scudetto contro la Juventus. Scalpitano per una maglia da titolare Armero ma soprattutto Insigne che potrebbe sostituire il deludente Pandev al fianco di Cavani. I prossimi giorni saranno decisivi considerando che rientreranno in gruppo Campagnaro e Behrami, che stanno svolgendo una tabella differenziata perché leggermente affaticati.
MERCATO, IN ARRIVO DIAKITE' - Il Napoli è pronto a stringere i tempi per Modibo Diakitè. Il difensore lascerà la Lazio a giugno a parametro zero. Il diesse azzurro, Riccardo Bigon, è molto interessato e nei prossimi giorni dotrebbe incontrare i procuratori del giocatore per definire l'affare. Da limare ancora gli ultimi dettagli, tra i quali anche la durata del contratto. Il Napoli propone un triennale con opzione per la quarta stagione, il giocatore chiede direttamente un anno in più indipendentemente dai bonus da raggiungere.
MARADONA: "UN GIORNO ALLENERO' IL NAPOLI" - Intanto in una intervista rilanciata a "Marca", Diego Armando Maradona torna a strizzare l'occhio al Napoli: "E' una possibilità, come quella di allenare il Boca. A volte vedo allenatori che fanno cambi che favoriscono gli avversari - dice un polemico Maradona -, in questi casi mi guardo allo specchio e mi chiedo come sia possibile che uno come me non allena".