NAPOLI - I 13 nazionali stanno rientrando alla spicciolata, attesi con comprensibile ansia da Mazzarri. Sono queste le settimane che il tecnico teme di più, quando i big sono in viaggio e la preparazione del Napoli non può essere meticolosa come al solito. Si annuncia infatti molto laboriosa la marcia d'avvicinamento alla trasferta di sabato sera a Torino e a Castel Volturno è già scattato l'allarme, come capita ogni volta che il calendario s'infittisce e i giocatori non possono pensare per l'intera settimana all'impegno successivo. Spesso è finita male (4 sconfitte), in situazioni simili. E pure stavolta, numeri alla mano, il rischio è abbastanza concreto. Quando Cavani e compagni si concentrano soltanto sul campionato sono da scudetto: 2.41 punti di media nelle 12 partite giocate senza distrazioni internazionali, con un bilancio esaltante di 9 vittorie, 2 pareggi e solo una sconfitta, nella recente trasferta di Verona con il Chievo. Tutta un'altra storia quando invece ci sono stati di mezzo l'Europa League oppure gli impegni delle Nazionali. È successo in 17 occasioni e i risultati sono peggiorati in maniera sensibile: appena 7 i successi, a fronte di 6 pareggi e 4 ko, per una media da mezza classifica di 1,58 punti a gara.
Ecco perché Mazzarri è preoccupato in vista della trasferta di Torino. Il tecnico deve oltretutto fare i conti con l'infortunio di Behrami, che ha subito una botta al piede durante la sfida della sua Svizzera con Cipro e avverte ancora dolore. Le sue condizioni saranno valutate nei prossimi giorni, ma ovviamente è in dubbio per la gara di sabato sera: fondamentale nella volata per la Champions. Non sta benissimo neanche Morgan De Sanctis. Il portiere, che ha detto ufficialmente addio alla maglia dell'Italia a Malta, è alle prese con un problema al gomito. Non dovesse farcela è pronto all'esordio in campionato Rosati, finora utilizzato da Mazzarri solo in Europa League. Nessun problema invece per gli altri nazionali, stanchezza a parte. Inler e Dzemaili si sono aggregati al resto del gruppo e avanzano la loro candidatura a centrocampo. Già in palla pure Lorenzo Insigne, reduce dal doppio impegno (con un gol) nell'Under 21. Seduta completa in gruppo per Maggio, corsa per Hamsik, Pandev è giunto nel tardo pomeriggio e si allenerà solo domani, quando ci saranno a Castel Volturno pure Cavani (sotto tono e a secco con l'Uruguay) e Campagnaro. Per i colombiani Armero e Zuniga solito piano di volo più complicato: è dunque probabile che riescano a lavorare con i compagni solamente alla vigilia della partita. La formazione resta inevitabilmente un'incognita. L'altro problema sono le troppe voci di mercato, dannose per la concentrazione del gruppo. L'ultima riguarda il difensore Astori, che a luglio potrebbe arrivare dal Cagliari.
Ecco perché Mazzarri è preoccupato in vista della trasferta di Torino. Il tecnico deve oltretutto fare i conti con l'infortunio di Behrami, che ha subito una botta al piede durante la sfida della sua Svizzera con Cipro e avverte ancora dolore. Le sue condizioni saranno valutate nei prossimi giorni, ma ovviamente è in dubbio per la gara di sabato sera: fondamentale nella volata per la Champions. Non sta benissimo neanche Morgan De Sanctis. Il portiere, che ha detto ufficialmente addio alla maglia dell'Italia a Malta, è alle prese con un problema al gomito. Non dovesse farcela è pronto all'esordio in campionato Rosati, finora utilizzato da Mazzarri solo in Europa League. Nessun problema invece per gli altri nazionali, stanchezza a parte. Inler e Dzemaili si sono aggregati al resto del gruppo e avanzano la loro candidatura a centrocampo. Già in palla pure Lorenzo Insigne, reduce dal doppio impegno (con un gol) nell'Under 21. Seduta completa in gruppo per Maggio, corsa per Hamsik, Pandev è giunto nel tardo pomeriggio e si allenerà solo domani, quando ci saranno a Castel Volturno pure Cavani (sotto tono e a secco con l'Uruguay) e Campagnaro. Per i colombiani Armero e Zuniga solito piano di volo più complicato: è dunque probabile che riescano a lavorare con i compagni solamente alla vigilia della partita. La formazione resta inevitabilmente un'incognita. L'altro problema sono le troppe voci di mercato, dannose per la concentrazione del gruppo. L'ultima riguarda il difensore Astori, che a luglio potrebbe arrivare dal Cagliari.