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Napoli, Cavani si allontana: ''Futuro? Dipende da tante cose''

Il Matador non esclude un addio a fine stagione: ''Qui sto bene, ma nel calcio ci sono tante componenti da tenere in considerazione. Posso solo dire che darò il massimo per questa maglia fino all'ultimo giorno che la indosserò''. Mazzarri, pronta la conferma per altri due anni
di MARCO AZZI e PASQUALE TINA

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NAPOLI - Il futuro è adesso, anche se Walter Mazzarri si è subito preoccupato di tirare il freno. "Non è vero che siamo già in Champions League, ci sono ancora 6 partite da giocare e 18 punti in palio: niente distrazioni, dunque...". Ma il prezioso pareggio di San Siro, al di là della legittima prudenza dell'allenatore, ha blindato virtualmente il secondo posto in classifica della squadra azzurra: a +4 sul Milan e sempre più convinta di poterlo tenere a distanza, dopo averne respinto l'assalto nello scontro diretto in trasferta. Ora il calendario è in discesa e la soddisfazione di De Laurentiis, su Twitter, introduce i titoli di coda. "Complimenti ai ragazzi, una grande partita! E complimenti ai nostri tifosi, sembrava di essere al San Paolo", ha scritto nella notte il presidente, dopo aver esultato e perfino ballato nella tribuna d'onore del Meazza. Il suo scudetto l'ha quasi vinto, il produttore cinematografico, con l'ormai probabilissimo ritorno nell'Europa che conta e la pioggia di milioni in arrivo nelle casse del club. E sarà più facile pure la programmazione, che a questo punto può partire con un mese di anticipo sulla fine del campionato. Non c'è motivo di temporeggiare.

MAZZARRI VERSO LA CONFERMA -
De Laurentiis ha già pronta la prima mossa: la conferma per altre due stagioni di Mazzarri sulla panchina del Napoli. Tra i due l'accordo è sempre più vicino e la fumata bianca potrebbe arrivare perfino prima del previsto. Questione di giorni, si sussurra. Ma l'annuncio ufficiale si farà attendere comunque, fino a quando la qualificazione per la Champions non sarà matematica. L'ingaggio del tecnico, che ha chiesto garanzie pure per il mercato, sarà ritoccato verso l'alto e sfiorerà i 3.5 all'anno, bonus compresi.

CAVANI, FUTURO IN BILICO - Si allontana invece la conferma di Cavani, allettato dall'offerta del Real Madrid e possibilista sul suo addio a fine campionato. Il Matador ha parlato all'evento organizzato sulla Msc Preziosa per la presentazione dei caschi e degli orologi Dooa, l'azienda di cui è testimonial. Logico soffermarsi anche sul calcio. Il pari di ieri sera a San Siro con il Milan non soddisfa pienamente il Matador: "C'è un po' di rammarico. Potevamo vincere e allontanare i rossoneri, ma non è andata così. Abbiamo affrontato una grande squadra che ha retto bene pure in dieci". Cavani ha avuto l'occasione del 2-1, ma Abbiati si è superato sul pallonetto: "E' stato un peccato, io ci ho provato, la parata di Abbiati è stata da campione". Ora si guarda avanti: "Il secondo posto non è ancora blindato, dipenderà da noi. Dobbiamo metterlo in cassaforte nelle prossime partite. A dire il vero, noi guardiamo pure chi ci precede (la Juve, ndr), il campionato non è ancora chiuso. Noi puntiamo al massimo. La Champions? Ho già avuto l'onore di disputarla con il Napoli: è stato un momento incredibile per la squadra e per i tifosi. L'anno prossimo questo gruppo sarà ancora più maturo". Ma Cavani potrebbe non esserci. I rumours provenienti dalla Spagna - destinazione Real Madrid - sono sempre più forti e Cavani non li allontana: "Io a Napoli sto bene, ma nel calcio ci sono tante componenti da tenere in considerazione. Posso solo dire che darò il massimo per questa maglia fino all'ultimo giorno che la indosserò''. Gli restano sei partite per finire in bellezza. Salvo colpi di scena.
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