Cannavaro rassicura comunque i tifosi sul futuro: "Questo progetto è infinito. De Laurentiis vuole comprare giocatori forti e allo stesso tempo giovani". Il presupposto però è uno solo: "Ora pensiamo soltanto a conquistare il secondo posto in classifica. E' fondamentale: ci consentirebbe di programmare la nuova stagione senza gli assilli del preliminare. Noi vogliamo la Champions a tutti i costi, è una competizione di grande fascino e confermerebbe il nostro trend positivo degli ultimi anni".
Cannavaro rivolge pure un appello al partito degli scontenti che voleva lo scudetto: "Capisco che vincere ha un sapore straordinario, ma dobbiamo ammettere che la Juve è stata più forte. Noi abbiamo il rimpianto di aver gettato via qualche vittoria: è fondamentale però riconoscere la forza dei bianconeri che non hanno avuto alcun calo nel corso di questo campionato. Un successo come quello dell'Olimpico contro la Lazio è sintomo di grande compattezza". La rivalità con la Vecchia Signora è sempre infinita, ma Cannavaro prova a gettare un po' di acqua sul fuoco dopo la finale Primavera con le tre giornate di squalifiche a Gerbaudo per un'esultanza eccessiva: "Diamoci tutti una regolata: il gesto del ragazzino è stato sbagliato, ha fatto una figuraccia a 360 gradi e sicuramente va punito, ma è il nostro mondo che deve cambiare. Il calcio deve tornare a fornire esempi positivi".
La chiusura è sul Cagliari, avversario domenica al San Paolo: "Squadra di livello che gioca un buon calcio, quindi stiamo molto attenti e non diamo nulla per scontato. Chiedo al nostro pubblico di sostenerci. Abbiamo un obiettivo da centrare e non vogliamo assolutamente mollarlo".