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Napoli, De Sanctis: "Pescara sfida trappola, restiamo concentrati"

Il portiere azzurro non si fida dell'ultimo posto degli abruzzesi (''non hanno più la pressione della classifica'') e stila la tabella per il secondo posto: "Mancano nove punti, cominciamo subito a conquistarli". Cavani assente per squalifica: scalpitano Pandev e Insigne
di PASQUALE TINA

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NAPOLI - L'imperativo è uno solo: continuare il filotto di vittorie per blindare al più presto il secondo posto in modo da programmare il futuro senza assilli. Solo a quel punto le incognite relative a Mazzarri e Cavani diventeranno certezze in un senso o nell'altro. Entrambi sono in bilico e decideranno non appena il risultato sarà acquisito. Le sette lunghezze di vantaggio rappresentano un margine rassicurante, ma non ancora sufficiente e la partita di sabato sera a Pescara nasconde molte insidie. Il Napoli ha l'obbligo di vincere, quindi per questo la soglia di concentrazione dovrà restare molto alta.

LA CARICA DI DE SANCTIS -
Il portiere torna all'Adriatico, lo stadio che l'ha visto crescere, e avverte tutti dai pericoli: "A Roma, gli abruzzesi meritavano addirittura di vincere - spiega a radio Marte - il Pescara non ha più la pressione della classifica, quindi noi dobbiamo stare molto attenti. Mancano nove punti al traguardo matematico e cominciamo subito a farli per blindare questa posizione. Disputare la Champions senza preliminari è fondamentale. Il nostro compito è quello di conquistare al più presto il risultato, poi toccherà alla società allestire un organico competitivo per ben figurare nella madre di tutte le competizioni". De Sanctis rivolge pure un appello ai giocatori che potrebbero vestire la maglia azzura: "A volte qualcuno è titubante perché qui le pressioni sono maggiori. Le soddisfazioni, però, sono impagabili, quindi sono convinto che nella carriera di un campione la tappa di Napoli è quasi necessaria".

LE SCELTE DI MAZZARRI -
De Sanctis ha scontato il turno di squalifica: "Non mi era mai capitato in carriera: ho preso quattro cartellini gialli sempre per perdita di tempo. In realtà io cerco di rinviare sempre sulla destra e i raccattapalle spesso mi penalizzano, cerco anche di farlo capire agli arbitri, ma spesso non è andata così. Dovrò stare più attento in futuro". Il rientro del portiere è una certezza, da valutare invece le scelte negli altri reparti. Campagnaro è in ballottaggio con Gamberini in difesa, Inler sostituirà Behrami, fermato dal giudice sportivo. Da verificare il tandem offensivo. Cavani è out per squalifica, la soluzione più scontata è la coppia Pandev-Insigne, ma Calaiò scalpita e prenota una gara da protagonista.
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