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Napoli, Benitez: ''Juve in pole, ma non sempre vince chi è favorito''

Il tecnico spagnolo: "Cominciamo con una vittoria. Chiedo al pubblico di incitarci. Il Bologna? Sono abituato a pensare solo alla mia squadra". Sul mercato: "Zapata è perfetto per noi. Se arriva qualche altra cosa, sono contento, ma questa squadra è forte così"
di PASQUALE TINA

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NAPOLI - Pochi proclami e tanti fatti. L'approccio di Rafa Benitez è basato su molta concretezza tanto da ricordare il passare. Meglio evitare, dunque, i toni trionfalistici e concentrarsi unicamente sulla sfida, soprattutto quando ci sono i primi punti in palio: "Pensiamo una partita alla volta". Il tecnico castigliano è furbo e naturalmente mutua un concetto che vale sempre, a maggior ragione prima dell'inizio di un ciclo nuovo contro una formazione ostica come il Bologna: "Dico che dobbiamo fare il massimo e naturalmente ci proveremo. I rossoblù sono una squadra forte, ma dobbiamo concentrarsi soltanto sul Napoli. Se facciamo bene, possiamo mettere in difficoltà chiunque. Quindi concentriamoci soltanto sulla nostra prestazione".

Benitez chiede l'aiuto del pubblico: "In Spagna diciamo senza fretta e senza pausa. Voglio un incitamento costante e continuo. Le partite si vincono all'inizio ma anche all'ultimo minuto. Abbiamo bisogno dell'apporto della nostra gente che farà la differenza. Se qualche giocatore sbaglia, deve essere applaudito". Nessuna concessione sulla formazione: "La comunicherò alla squadra soltanto nel tardo pomeriggio di domani. Devo verificare la situazione di Insigne che ha avuto l'influenza durante la settimana. Abbiamo lui, Pandev, Mertens e Callejon tra i trequartisti: qualcuno comincerà dalla panchina". Sui pronostici della vigilia, Benitez ha le idee chiare: "La Juve parte favorita perché ha vinto due scudetti di fila e ha comprato dei campioni. Lo ha detto anche Conte e a me va bene, ma non sempre vince la favorita. La Roma è molto forte, così come l'Inter: entrambe non hanno le Coppe da preparare durante la settimana. Attenzione pure al Milan e alla Fiorentina che ha acquistato Mario Gomez, quindi noi costruiamoci il nostro futuro partita dopo partita".

IL MERCATO -
Benitez non si nasconde neanche sul mercato. Il tecnico promuove Zapata: "Lo conosciamo bene, abbiamo preso un giovane di valore che è perfetto per noi. In attacco abbiamo tante soluzioni. Senza Higuain, può giocare davanti pure Pandev". La società ha chiuso la porta ad eventuali arrivi: "Se ci sarà ancora qualcosa, io sarò contento, altrimenti sono soddisfatto così. La società ha fatto tanti investimenti e io sono convinto che con questi giocatori si possa arrivare fino in fondo". Eppure un grande centrocampista potrebbe fare la differenza: "Un allenatore vorrebbe sempre di più, sicuramente un grande mediano servirebbe, ma abbiamo Albiol e Radosevic che possono tornare utili. Astori? Il presidente voleva darci una mano, ma noi dello staff tecnico abbiamo la responsabilità delle scelte. Un mancino gioca bene solo con il sinistro, un destro sa adattarsi e quindi preferisco averne tre. Fernandez? Per noi è importante".
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