NAPOLI - Le grandi sfide della Champions possono attendere, almeno per un po'. Incombe il campionato e il Napoli deve subito mettere da parte le suggestioni internazionali, evitando che i fantasmi di Borussia Dortmund, Arsenal e Olympique Marsiglia interferiscano con la trasferta di domani pomeriggio a Verona (ore 18), storicamente complicata. Sulla strada della squadra di Benitez c'è infatti il Chievo, un avversario che nelle passate stagioni ha molto spesso messo in difficoltà gli azzurri: ribaltando pronostici e gerarchie. Motivo in più per evitare distrazioni e concentrarsi sul presente.
Don Rafa è appena arrivato, ma è abbastanza esperto per fiutare il pericolo. "Rispondo a una sola domanda sulla Champions, poi non ne parlo più. Il nostro è un girone equilibrato, incontreremo avversari forti. Il Dortmund è una squadra di altissimo livello. Conosco bene Wenger e l'Arsenal sta lavorando bene sul mercato. L'Olympique ha una tifoseria calda ed è un club che in Francia dà fastidio a tutti. Saranno belle sfide, però adesso occupiamoci del Chievo", chiude subito la parentesi Benitez, mettendo da parte pure il mercato ("qualcuno partirà e forse arriverà ancora qualcun altro, se ne sta occupando Bigon") e spostando saggiamente il discorso sul campionato.
Il doppio anticipo del sabato propone già un testa a testa con la Juve e il Napoli deve evitare i passi falsi. "Ci aspetta una trasferta tosta, contro una formazione solida in particolare nella fase difensiva. Andremo a Verona per vincere, anche se sappiamo che non sempre è possibile e che il Bentegodi ci ha spesso dato dei dispiaceri. Servirà la mentalità giusta".
Le buone notizie per gli azzurri sono il rinnovo di Zuniga (manca solo l'annuncio) e il completo recupero di Gonzalo Higuain, dopo l'incidente in barca di lunedì scorso. "L'unico problema è che non sappiamo come tagliargli la barba". Il gruppo, complessivamente, non è invece ancora al top. "Qualcosa ci manca dal punto di vista fisico e sotto il profilo tattico. Ora siamo al settanta per cento: dobbiamo lavorare tanto, per crescere".
Probabile, però non scontata, la conferma della squadra che ha battuto al debutto il Bologna. "I miei giocatori sono disponibili e si sono allenati benissimo: tutti devono sentire sempre che hanno la possibilità di giocare. Ogni partita è diversa ed è molto importante avere una rosa con tante alternative". Torneranno a disposizione dopo la squalifica Armero e Dzemaili. Chance pure per Cannavaro e Insigne. "Sono contento del loro impegno durante la settimana: entrambi devono essere pronti a scendere in campo dal primo minuto". La Champions può attendere, ma il turn over va collaudato. Nel Napoli di Benitez non esistono titolarissimi.
Don Rafa è appena arrivato, ma è abbastanza esperto per fiutare il pericolo. "Rispondo a una sola domanda sulla Champions, poi non ne parlo più. Il nostro è un girone equilibrato, incontreremo avversari forti. Il Dortmund è una squadra di altissimo livello. Conosco bene Wenger e l'Arsenal sta lavorando bene sul mercato. L'Olympique ha una tifoseria calda ed è un club che in Francia dà fastidio a tutti. Saranno belle sfide, però adesso occupiamoci del Chievo", chiude subito la parentesi Benitez, mettendo da parte pure il mercato ("qualcuno partirà e forse arriverà ancora qualcun altro, se ne sta occupando Bigon") e spostando saggiamente il discorso sul campionato.
Il doppio anticipo del sabato propone già un testa a testa con la Juve e il Napoli deve evitare i passi falsi. "Ci aspetta una trasferta tosta, contro una formazione solida in particolare nella fase difensiva. Andremo a Verona per vincere, anche se sappiamo che non sempre è possibile e che il Bentegodi ci ha spesso dato dei dispiaceri. Servirà la mentalità giusta".
Le buone notizie per gli azzurri sono il rinnovo di Zuniga (manca solo l'annuncio) e il completo recupero di Gonzalo Higuain, dopo l'incidente in barca di lunedì scorso. "L'unico problema è che non sappiamo come tagliargli la barba". Il gruppo, complessivamente, non è invece ancora al top. "Qualcosa ci manca dal punto di vista fisico e sotto il profilo tattico. Ora siamo al settanta per cento: dobbiamo lavorare tanto, per crescere".
Probabile, però non scontata, la conferma della squadra che ha battuto al debutto il Bologna. "I miei giocatori sono disponibili e si sono allenati benissimo: tutti devono sentire sempre che hanno la possibilità di giocare. Ogni partita è diversa ed è molto importante avere una rosa con tante alternative". Torneranno a disposizione dopo la squalifica Armero e Dzemaili. Chance pure per Cannavaro e Insigne. "Sono contento del loro impegno durante la settimana: entrambi devono essere pronti a scendere in campo dal primo minuto". La Champions può attendere, ma il turn over va collaudato. Nel Napoli di Benitez non esistono titolarissimi.