NAPOLI - "La discriminazione territoriale negli stadi va combattuta". Il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, entra a gamba tesa sulla questione dopo la squalifica di San Siro per i cori dei tifosi del Milan contro i napoletani. "Non esiste un razzismo di serie A e un razzismo di serie B, il fenomeno è unico e che va combattuto. E' inconcepibile insultare un calciatore avversario per il colore della pelle per non parlare delle offese tra connazionali". De Magistris non entra nel merito della chiusura di San Siro: "Se le regole sono queste, è giusto che vengano rispettate. Al momento questo è un problema che il Milan deve risolvere. Non è giusto che i napoletani vengano sempre derisi. Noi, comunque, ci sentiamo al di sopra di certe discriminazioni e vogliamo rappresentare un esempio".
TRIBUNA STAMPA INTITOLATA CARLO IULIANO - Il sindaco ha partecipato alla cerimonia di intitolazione della tribuna stampa del San Paolo a Carlo Iuliano, storico capo ufficio stampa del Napoli di Ferlaino, scomparso a febbraio. "E' stato un grande uomo - ha ricordato De Magistris - che era doveroso onorare in questo modo". La targa è stata scoperta dalla moglie Anna e dalla figlia Raffaella. "Questo riconoscimento - ha spiegato De Magistris - resterà anche nel nuovo impianto. Abbiamo trovato l'intesa sui lavori con la società di De Laurentiis e adesso dobbiamo procedere. Napoli avrà presto un nuovo stadio. Sarà moderno e non ci ispireremo a nessuno, abbiamo le idee chiare. Tra il Comune e il club azzurro c'è una sorta di Commissione bicamerale, procederemo insieme per il bene della città".
LA SQUADRA - Il Napoli, intanto, continua a lavorare al centro tecnico di Castel Volturno nella settimana della sosta. Occhi puntati soprattutto sui quattro infortunati. Raul Albiol è quello che preoccupa di più: ha un fastidio all'adduttore. La corsa contro il tempo è cominciata. Il difensore si è limitato al lavoro in palestra e poi si è sottoposto alle terapie, assieme ad Higuain e Zuniga. Christian Maggio, invece, ha svolto una prima parte di allenamento con i compagni e poi ha concluso la seduta con una tabella differenziata. Il suo recupero, dunque, è cosa certa. Non mancherà all'appuntamento contro la Roma.
TRIBUNA STAMPA INTITOLATA CARLO IULIANO - Il sindaco ha partecipato alla cerimonia di intitolazione della tribuna stampa del San Paolo a Carlo Iuliano, storico capo ufficio stampa del Napoli di Ferlaino, scomparso a febbraio. "E' stato un grande uomo - ha ricordato De Magistris - che era doveroso onorare in questo modo". La targa è stata scoperta dalla moglie Anna e dalla figlia Raffaella. "Questo riconoscimento - ha spiegato De Magistris - resterà anche nel nuovo impianto. Abbiamo trovato l'intesa sui lavori con la società di De Laurentiis e adesso dobbiamo procedere. Napoli avrà presto un nuovo stadio. Sarà moderno e non ci ispireremo a nessuno, abbiamo le idee chiare. Tra il Comune e il club azzurro c'è una sorta di Commissione bicamerale, procederemo insieme per il bene della città".
LA SQUADRA - Il Napoli, intanto, continua a lavorare al centro tecnico di Castel Volturno nella settimana della sosta. Occhi puntati soprattutto sui quattro infortunati. Raul Albiol è quello che preoccupa di più: ha un fastidio all'adduttore. La corsa contro il tempo è cominciata. Il difensore si è limitato al lavoro in palestra e poi si è sottoposto alle terapie, assieme ad Higuain e Zuniga. Christian Maggio, invece, ha svolto una prima parte di allenamento con i compagni e poi ha concluso la seduta con una tabella differenziata. Il suo recupero, dunque, è cosa certa. Non mancherà all'appuntamento contro la Roma.