MARSIGLIA - Con Benitez sarà sempre così: atmosfera rilassata e sorrisi, come se fosse una vigilia qualsiasi. Invece il Napoli è volato a Marsiglia senza paracadute, con la certezza di doversi giocare al Velodrome buona parte delle sue chance di andare avanti in Champions, nello spareggio di domani sera contro la traballante squadra di Baup (a rischio esonero). Per gli azzurri è una partita da vincere, numeri alla mano, anche se in campo internazionale non esistono trasferte facili. Ma la crisi dei francesi, ultimi a zero punti nel girone e reduci da tre sconfitte di fila tra Coppa e Ligue 1, impone ad Hamsik e compagni di andare alla caccia dei tre punti: necessari per restare a contatto con Arsenal e Borussia Dortmund nello sprint qualificazione.
Ci vorrebbe il miglior Napoli, insomma. Invece Benitez deve gestire un momento abbastanza difficile, dopo la dolorosa sconfitta dell'Olimpico contro la Roma. C'è il rischio di un contraccolpo psicologico, anche se il contemporaneo ko della Juve ha permesso agli azzurri di conservare almeno il secondo posto in classifica e i 5 punti di ritardo dalla capolista non sono ancora irrecuperabili. "Il campionato è una prova di resistenza e si deciderà solamente in primavera", ha infatti ricordato Don Rafa ai suoi giocatori, invitandoli a voltare subito pagina. Sarebbe molto più grave fallire in Champions League, che è una gara di velocità e non una maratona. Ecco perché la sfida con il Marsiglia deve essere considerata il primo vero crocevia della stagione. I tre punti in palio domani sera al Velodrome sono indispensabili per passare il turno.
De Laurentiis ha dato la carica al Napoli dagli Stati Uniti, dove si trova per motivi di lavoro. Il presidente ha chiesto notizie a Benitez sulle condizioni della squadra e sul recupero di Higuain, regolarmente inserito nella lista dei 21 convocati partiti in mattinata dalla Francia. L'argentino farà un ultimo test nella rifinitura al Velodrome, stasera. L'ipotesi più probabile è che parta di nuovo dalla panchina, però, con la conferma di Pandev tra i titolari in attacco. Sono invece sicure le assenze di Britos (spalla lussata, stop di 3-4 settimane) e Zuniga, che oggi è stato operato al ginocchio destro a Roma: il loro posto sarà preso da Fernandez e Armero. Nuvole e 19 gradi, all'atterraggio della squadra in Francia. In arrivo anche i tremila tifosi al seguito. Don Rafa è sereno, ma c'è in palio la Champions.
Ci vorrebbe il miglior Napoli, insomma. Invece Benitez deve gestire un momento abbastanza difficile, dopo la dolorosa sconfitta dell'Olimpico contro la Roma. C'è il rischio di un contraccolpo psicologico, anche se il contemporaneo ko della Juve ha permesso agli azzurri di conservare almeno il secondo posto in classifica e i 5 punti di ritardo dalla capolista non sono ancora irrecuperabili. "Il campionato è una prova di resistenza e si deciderà solamente in primavera", ha infatti ricordato Don Rafa ai suoi giocatori, invitandoli a voltare subito pagina. Sarebbe molto più grave fallire in Champions League, che è una gara di velocità e non una maratona. Ecco perché la sfida con il Marsiglia deve essere considerata il primo vero crocevia della stagione. I tre punti in palio domani sera al Velodrome sono indispensabili per passare il turno.
De Laurentiis ha dato la carica al Napoli dagli Stati Uniti, dove si trova per motivi di lavoro. Il presidente ha chiesto notizie a Benitez sulle condizioni della squadra e sul recupero di Higuain, regolarmente inserito nella lista dei 21 convocati partiti in mattinata dalla Francia. L'argentino farà un ultimo test nella rifinitura al Velodrome, stasera. L'ipotesi più probabile è che parta di nuovo dalla panchina, però, con la conferma di Pandev tra i titolari in attacco. Sono invece sicure le assenze di Britos (spalla lussata, stop di 3-4 settimane) e Zuniga, che oggi è stato operato al ginocchio destro a Roma: il loro posto sarà preso da Fernandez e Armero. Nuvole e 19 gradi, all'atterraggio della squadra in Francia. In arrivo anche i tremila tifosi al seguito. Don Rafa è sereno, ma c'è in palio la Champions.