Benitez chiede una maggiore attenzione alla sua squadra che nelle ultime 6 partite ha subito 12 gol: "Sicuramente gli infortuni di Mesto e Zuniga hanno pesato. Serve maggiore concentrazione, il problema non è soltanto del reparto, ma dell'intera squadra. Deve migliorare la fase passiva ed è necessaria una maggiore determinazione. Il carattere, comunque, è quello giusto, quindi sono fiducioso: ci riusciremo".
Benitez, dunque, si aspetta un'inversione di tendenza già domani sera a Fuorigrotta. "Saremo all'altezza della situazione. L'Udinese, comunque, è una squadra pericolosa nelle ripartenze, quindi dovremo essere all'altezza". Dal punto di vista della formazione, probabili diversi cambi. In dubbio c'è pure Reina che ha un fastidio al flessore: "Non è niente di grave, deciderò domani". Rientrerà Fernandez, ballottaggio tra Armero e Reveillere a sinistra. A centrocampo, Behrami non è al meglio e potrebbe essere sostituito da Dzemaili. Davanti Mertens insidia Insigne ("la competizione tra due giocatori è fondamentale"), mentre saranno confermati Pandev e Higuain: "Il macedone è molto intelligente, trova da solo la posizione. Higuain sta bene ed è fondamentale per noi". Ancora assente Hamsik: "Ha avuto un colpo al piede che gli ha procurato un edema: aspettiamo che si riassorba senza correre rischi inutili. Salterà l'Udinese ed è in forte dubbio pure per l'Arsenal".
La chiusura è dedicata al Mondiale: "Il Brasile è sicuramente favorito, l'Italia ha un grande allenatore come Prandelli e sarà protagonista assieme alla Germania, alla Spagna e all'Inghilterra".