NAPOLI - Il Sassuolo è il suo chiodo fisso. Rafa Benitez non vuole parlare d'altro ed evita qualsiasi commento sia sull'ennesimo battibecco tra Mazzarri e De Laurentiis ("Non mi riguarda") che sull'eventualità di Maradona ambasciatore ("E' un mito, ma non decido io"). La risposta è cortese ma ferma: "Io devo pensare alla partita". Il motivo è presto detto, il Napoli ha sofferto tanto con le piccole perdendo tanti punti e adesso non si può permettere un ulteriore passo falso: "Noi dobbiamo vincere questa gara, sarebbe una grande prova di maturità per lanciare un segnale a tutti: possiamo centrare il secondo posto che è il nostro grande obiettivo".
La priorità resta il campionato: "Dobbiamo restare in Champions, la finale di Coppa Italia è un dato acquisito, ma ne parleremo tra un paio di mesi. L'Europe League viene dopo: è una competizione lunga e difficile. Non possiamo puntare tutto su questo. Sarà fondamentale, dunque, evitare le disattenzoni commesse a Bergamo. Abbiamo parlato a lungo per comportarci in maniera diversa. L'approccio dovrà essere quello giusto".
Ci sarà qualche cambio in formazione. Il primo dubbio riguarda il portiere. Reina non è a posto fisicamente, dovrebbe sostituirlo Rafael. Le altre assenze sono certificate: mancheranno gli squalificati Inler, Jorginho e Callejon. In mediana toccherà al tandem Behrami-Dzemaili: "Sono entrambi pronti. Henrique? Sta crescendo, abbiamo capito che è un elemento di qualità, ma ha bisogno di un po' di tempo. Ha già debuttato, in futuro ci darà una grossa mano". Higuain e Hamsik dovrebbero essere confermati: è il segnale giusto di una sfida da vincere. "Il Pipita è il nostro valore aggiunto, non solo per i gol ma per l'impatto sul resto dei compagni". Benitez dà anche una notizia di mercato che riguarda Giandomenico Mesto: "Sta recuperando benissimo, è un professionista eccezionale. Gli abbiamo proposto il rinnovo del contratto e la prossima settimana potrebbe esserci l'annuncio". La chiusura è su Vargas: "Mi piace tantissimo, ma se fosse tornato, sarebbe stato in ballottaggio con Mertens, Callejon e Insigne. Nella stagione del Mondiale ha scelto di essere titolare, condivido questo atteggiamento e il Valencia è la giusta opportunità".
La priorità resta il campionato: "Dobbiamo restare in Champions, la finale di Coppa Italia è un dato acquisito, ma ne parleremo tra un paio di mesi. L'Europe League viene dopo: è una competizione lunga e difficile. Non possiamo puntare tutto su questo. Sarà fondamentale, dunque, evitare le disattenzoni commesse a Bergamo. Abbiamo parlato a lungo per comportarci in maniera diversa. L'approccio dovrà essere quello giusto".
Ci sarà qualche cambio in formazione. Il primo dubbio riguarda il portiere. Reina non è a posto fisicamente, dovrebbe sostituirlo Rafael. Le altre assenze sono certificate: mancheranno gli squalificati Inler, Jorginho e Callejon. In mediana toccherà al tandem Behrami-Dzemaili: "Sono entrambi pronti. Henrique? Sta crescendo, abbiamo capito che è un elemento di qualità, ma ha bisogno di un po' di tempo. Ha già debuttato, in futuro ci darà una grossa mano". Higuain e Hamsik dovrebbero essere confermati: è il segnale giusto di una sfida da vincere. "Il Pipita è il nostro valore aggiunto, non solo per i gol ma per l'impatto sul resto dei compagni". Benitez dà anche una notizia di mercato che riguarda Giandomenico Mesto: "Sta recuperando benissimo, è un professionista eccezionale. Gli abbiamo proposto il rinnovo del contratto e la prossima settimana potrebbe esserci l'annuncio". La chiusura è su Vargas: "Mi piace tantissimo, ma se fosse tornato, sarebbe stato in ballottaggio con Mertens, Callejon e Insigne. Nella stagione del Mondiale ha scelto di essere titolare, condivido questo atteggiamento e il Valencia è la giusta opportunità".