NAPOLI - Sin pausa, come ama ripetere alla sua squadra Rafa Benitez, per tenerne sempre alta la concentrazione. Giusto il tempo di ritornare alla base e dietro l'angolo c'è già un'altra trasferta: ancora più impegnativa e insidiosa di quella di Sassuolo. Il Napoli si lascia alle spalle il campionato e ricomincia il suo cammino internazionale dall'Europa League: a due mesi esatti dalla beffarda bocciatura di metà dicembre in Champions, nonostante i 12 punti conquistati nel girone della morte contro Borussia Dortmund, Arsenal e Marsiglia. La prossima destinazione è il Galles, dove giovedì sera gli azzurri saranno ospiti di un avversario sulla carta più abbordabile, anche se lo Swansea partecipa alla Premier e non è una formazione da sottovalutare troppo.
Benitez è una grande conoscitore del calcio inglese e non avrà dunque bisogno di studiare i prossimi rivali. "So quanto valgono e quali sono le loro maggiori qualità". Il Napoli non può temere lo Swansea, sulla carta. Ma il tour de force di febbraio si sta facendo sempre più duro e la settima gara in tre settimane nasconderà giocoforza delle insidie, nonostante l'ottimo momento di forma che stanno attraversando gli azzurri. "I dati in nostro possesso sulla condizione atletica del gruppo sono davvero straordinari", ha ammesso Don Rafa dopo il blitz di Reggio Emilia sul Sassuolo, la terza vittoria consecutiva dopo quelle contro Milan e Roma (in Coppa Italia). Ed è salito alle stelle anche il morale del gruppo, deciso a farsi valere pure in campo internazionale. "Ci teniamo tanto all'Europa League, perché l'anno scorso siamo usciti molto male contro il Viktoria Plzen. Non si ripeterà più questa brutta figura, ne sono convinto", ha dato la carica Blerim Dzemaili, ricordando lo sfortunato turn over della precedente gestione di Walter Mazzarri.
Adesso invece è tutta un'altra storia, con la nuova guida spagnola in panchina. "Giovedì sarà una gara difficile, certo, però andremo in campo per vincere come sempre. Il nostro allenatore ci fa sentire tutti importanti e chi va in campo sa sempre quello che deve fare", ha rilanciato Lorenzo Insigne, capace in questa stagione di andare a segno in tre competizioni. Campionato, Champions e Coppa Italia: il Napoli si è fatto finora rispettare su tutti i fronti, senza rinunciare a nulla. Ma l'Europa League è una maratona e questa volta Benitez è costretto a fare un distinguo. "Proveremo ad andare fino in fondo, senza però dimenticare che il cammino è lungo e la priorità resta il campionato". Con De Laurentiis l'allenatore ha preso un impegno: inseguire con tutte le forze il secondo posto, che permetterebbe agli azzurri di evitare la roulette dei preliminari di agosto. E davanti c'è la Roma, con 4 punti in più, una partita da recuperare e il vantaggio di non giocare le Coppe. C'è il rischio dunque di dover fare una scelta: dosare le forze in campo internazionale, per provare la rimonta sui giallorossi di Garcia in classifica. Per questo Don Rafa riflette sulla possibilità di esentare dal viaggio in Galles due big: Reina e Higuain, alle prese con infortuni peraltro leggeri. In preallarme Rafael e Pandev. Potrebbe toccare a loro guidare i compagni nella trasferta sul campo dello Swansea. Mercoledì la partenza per il Galles: sin pausa.
Benitez è una grande conoscitore del calcio inglese e non avrà dunque bisogno di studiare i prossimi rivali. "So quanto valgono e quali sono le loro maggiori qualità". Il Napoli non può temere lo Swansea, sulla carta. Ma il tour de force di febbraio si sta facendo sempre più duro e la settima gara in tre settimane nasconderà giocoforza delle insidie, nonostante l'ottimo momento di forma che stanno attraversando gli azzurri. "I dati in nostro possesso sulla condizione atletica del gruppo sono davvero straordinari", ha ammesso Don Rafa dopo il blitz di Reggio Emilia sul Sassuolo, la terza vittoria consecutiva dopo quelle contro Milan e Roma (in Coppa Italia). Ed è salito alle stelle anche il morale del gruppo, deciso a farsi valere pure in campo internazionale. "Ci teniamo tanto all'Europa League, perché l'anno scorso siamo usciti molto male contro il Viktoria Plzen. Non si ripeterà più questa brutta figura, ne sono convinto", ha dato la carica Blerim Dzemaili, ricordando lo sfortunato turn over della precedente gestione di Walter Mazzarri.
Adesso invece è tutta un'altra storia, con la nuova guida spagnola in panchina. "Giovedì sarà una gara difficile, certo, però andremo in campo per vincere come sempre. Il nostro allenatore ci fa sentire tutti importanti e chi va in campo sa sempre quello che deve fare", ha rilanciato Lorenzo Insigne, capace in questa stagione di andare a segno in tre competizioni. Campionato, Champions e Coppa Italia: il Napoli si è fatto finora rispettare su tutti i fronti, senza rinunciare a nulla. Ma l'Europa League è una maratona e questa volta Benitez è costretto a fare un distinguo. "Proveremo ad andare fino in fondo, senza però dimenticare che il cammino è lungo e la priorità resta il campionato". Con De Laurentiis l'allenatore ha preso un impegno: inseguire con tutte le forze il secondo posto, che permetterebbe agli azzurri di evitare la roulette dei preliminari di agosto. E davanti c'è la Roma, con 4 punti in più, una partita da recuperare e il vantaggio di non giocare le Coppe. C'è il rischio dunque di dover fare una scelta: dosare le forze in campo internazionale, per provare la rimonta sui giallorossi di Garcia in classifica. Per questo Don Rafa riflette sulla possibilità di esentare dal viaggio in Galles due big: Reina e Higuain, alle prese con infortuni peraltro leggeri. In preallarme Rafael e Pandev. Potrebbe toccare a loro guidare i compagni nella trasferta sul campo dello Swansea. Mercoledì la partenza per il Galles: sin pausa.