NAPOLI - Tutto secondo i piani. Gonzalo Higuain è rientrato nel primo pomeriggio al centro tecnico di Castel Volturno ed è stato visitato dallo staff medico azzurro dopo il fastidio muscolare che gli ha impedito di partecipare all'amichevole dell'Argentina contro la Germania. Niente di grave per il Pipita: solo un affaticamento al bicipite femorale. L'attaccante ha svolto una seduta di scarico, ma non è in dubbio per la sfida di domenica prossima contro il Chievo. Parteciperà domani all'allenamento con il resto dei compagni e poi si godrà i due giorni di riposo concessi da Benitez.
RAFA PREMIATO IN SVIZZERA - Il tecnico azzurro è stato celebrato dall'Uefa per le 100 gare in Champions League. In realtà sono 105: gli è stata consegnata una targa da Michel Platini. Benitez ha un feeling con la competizione, ha disputato due finali con il Liverpool e l'ha conquistata una volta nell'incredibile sfida di Istanbul con il Milan. "Per me è un riconoscimento importante e un vero e proprio orgoglio. Rappresenta lo stimolo ad andare avanti per continuare ad ottenere grandi risultati". Ma per questa stagione dovrà accontentarsi dell'Europe League considerando l'eliminazione al preliminare contro l'Athletic Bilbao.
JORGINHO SUONA LA CARICA - La delusione all'interno del gruppo non è ancora svanita. "Assolutamente no - ha spiegato Jorginho a radio Kiss Kiss - ci tenevo tanto a disputare la Champions. Per me sarebbe stata la prima volta. Comunque abbiamo voltato pagina in campionato, dovevamo reagire ed è arrivata una vittoria confortante con il Genoa. Il gol nel finale è stato meritato, ci abbiamo creduto con un grande forcing". Adesso bisogna andare avanti senza proclami, il brasiliano ci crede: "Inutile parlare di scudetto o di Coppa Italia, abbiamo una squadra forte e dobbiamo ottenere il massimo. Nel mirino c'è soltanto il Chievo. Comunque vogliamo vincere qualcosa". L'ex Verona è controcorrente sul mercato. "Ci siamo rinforzati, sono arrivati giocatori che potranno darci una mano. Per quanto mi riguarda, sono a disposizione. Non ho alcun problema nel centrocampo a due. Gioco dove dice Benitez".
RAFA PREMIATO IN SVIZZERA - Il tecnico azzurro è stato celebrato dall'Uefa per le 100 gare in Champions League. In realtà sono 105: gli è stata consegnata una targa da Michel Platini. Benitez ha un feeling con la competizione, ha disputato due finali con il Liverpool e l'ha conquistata una volta nell'incredibile sfida di Istanbul con il Milan. "Per me è un riconoscimento importante e un vero e proprio orgoglio. Rappresenta lo stimolo ad andare avanti per continuare ad ottenere grandi risultati". Ma per questa stagione dovrà accontentarsi dell'Europe League considerando l'eliminazione al preliminare contro l'Athletic Bilbao.
JORGINHO SUONA LA CARICA - La delusione all'interno del gruppo non è ancora svanita. "Assolutamente no - ha spiegato Jorginho a radio Kiss Kiss - ci tenevo tanto a disputare la Champions. Per me sarebbe stata la prima volta. Comunque abbiamo voltato pagina in campionato, dovevamo reagire ed è arrivata una vittoria confortante con il Genoa. Il gol nel finale è stato meritato, ci abbiamo creduto con un grande forcing". Adesso bisogna andare avanti senza proclami, il brasiliano ci crede: "Inutile parlare di scudetto o di Coppa Italia, abbiamo una squadra forte e dobbiamo ottenere il massimo. Nel mirino c'è soltanto il Chievo. Comunque vogliamo vincere qualcosa". L'ex Verona è controcorrente sul mercato. "Ci siamo rinforzati, sono arrivati giocatori che potranno darci una mano. Per quanto mi riguarda, sono a disposizione. Non ho alcun problema nel centrocampo a due. Gioco dove dice Benitez".