De Laurentiis spazza via anche le tante voci su una possibile cessione del club a sceicchi oppure a magnati cinesi. "Non lascerò mai il Napoli, non lo cederò a nessuno. Dateci il tempo di crescere". Il patron è convinto della forza del suo gruppo nonostante un rendimento molto difficile nell'ultimo periodo. "Abbiamo una squadra forte. Callejon e Higuain sono arrivati dal Real Madrid, poi c'è Mertens. Mi dispiace per l'infortunio di Insigne, ma la nostra qualità non si discute". La fiducia a Benitez è immutata: "Il nostro processo di internazionalizzazione si è consolidato e passa attraverso un allenatore indiscutibilmente straordinario come Benitez".
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Il Napoli, dunque, non molla. "Cercheremo di fare bene su tutti i fronti. Vogliamo tornare ad essere competitivi in campionato, in Coppa Italia ed anche in Europa League. In palio c'è la qualificazione alla Champions. Il Trabzonspor, almeno apparentemente, è una squadra più facile rispetto alle avversarie delle italiane. Finalmente siamo stati fortunati dopo tanti sorteggi negativi. Posso dire che saremo pronti". De Laurentiis fa anche un appello ai tifosi: "Non bisogna essere malati di piagnonismo. Io non lo sono per natura. Dobbiamo giudicare le cose alla fine, trovo abbastanza scorretto e ingiusto stare dalla parte di chi è più forte quando le cose vanno bene e abbandonarlo quando uno apparentemente non lo è più. Se io mi innamoro di una donna bellissima, non la lascio per un'altra se momentaneamente ha l'influenza". Il Napoli vuole guarire già giovedì contro il Parma: "Non parliamo della Supercoppa a Doha con la Juventus, manca ancora tanto tempo. Penso solo alla partita con i gialloblù. Dobbiamo essere concentrati".