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Napoli, Coppa Italia la carica di Benitez: "Voglio carattere, personalità e grinta"

Il tecnico chiede una prestazione intensa alla sua squadra. "La seconda finale consecutiva di Coppa Italia sarebbe un grande traguardo. Gli striscioni dell'Olimpico? Servono leggi severe. Bisogna chiudere i settori o addirittura gli stadi. La situazione va risolta".

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NAPOLI - Voltare pagina. Il Napoli deve dare una risposta concreta alla crisi di risultati che ha complicato la corsa Champions. La sfida di domani sera contro la Lazio vale la finale di Coppa Italia ed è l'occasione propizia per lasciarsi alle spalle cattivi pensieri. "Dobbiamo mostrare carattere, personalità e grinta. Quando si gioca su tre fronti, la capacità di reazione deve essere immediata". La Lazio, poi, è anche l'avversaria per il terzo posto. Benitez non chiude ancora la porta ad una rimonta che appare difficile. Gli azzurri sono sesti e hanno otto lunghezze da recuperare. "Tutto è ancora possibile. Ora però siamo concentrati unicamente su questa gara. Conquistare la seconda finale consecutiva di Coppa Italia sarebbe importante". Per lo spogliatoio sarebbe un'iniezione di fiducia. "Purtroppo in campionato non stiamo facendo quello che ci si aspettava".

Inutile, però, stuzzicarlo sui motivi. Benitez glissa: "Dico che stiamo attraversando un buon momento di forma. Avremmo meritato di vincere contro l'Atalanta e con la Roma: abbiamo subito un tiro in porta dai bergamaschi e due dai giallorossi. Purtroppo non siamo riusciti a segnare e quindi i risultati sono stati negativi. Servirebbe anche un pizzico di  fortuna". I campioni faticano a ritrovarsi. Higuain, Callejon e Hamsik sono l'emblema di un Napoli che deve scuotersi. "Sono tre casi diversi. Gonzalo è rientrato dalla nazionale ed era semplicemente stanco. Ora sta molto meglio. Lo spagnolo, invece, deve solo sbloccarsi e concludere in porta. Ritroverà fiducia. Hamsik, invece, sta lavorando bene. Continuasse così. Nel suo ruolo ho diverse alternative: ci sono anche Gabbiadini e De Guzman. Bisogna mostrare carattere per essere protagonisti, sia dall'inizio che in corso d'opera". Benitez fa anche chiarezza sul suo futuro. "Leggo tante cose. Non c'è nulla di deciso. Parlerò con il presidente tra qualche settimana e non il 16 aprile e faremo le nostre valutazioni".

La chiusura è dedicata agli striscioni esposti in curva Sud contro Antonella Leardi, la madre di Ciro Esposito. "Ne ho già parlato altre volte in merito ai cori razzisti e di discriminazione territoriale. Bisogna chiudere le curve o addirittura gli stadi. Servono leggi severe per risolvere questa situazione. In Italia ogni anno, la gente preferisce restare a casa, quindi bisogna fare qualcosa".
 
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