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Napoli, Sarri: "Con l'Inter sfida scudetto? Mi viene da ridere..."

Gli azzurri restano a punteggio pieno in Europa League, facendo felice il proprio tecnico: "C’era il rischio di un crollo delle motivazioni, visto che eravamo già qualificati, ma i ragazzi sono stati bravi. E non parliamo di titolo ci sono ancora 75 punti in palio"
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BRUGES – Un’altra vittoria, la quinta in altrettante uscite europee, rafforza ulteriormente morale e convinzione di un Napoli che, dopo la serata di Bruges, può concentrarsi sullo scontro al vertice con l’Inter. Maurizio Sarri, però, non intende svalutare la prestazione degli azzurri in Belgio: “Era una partita difficile a livello mentale perché potevamo andare incontro a un crollo delle motivazioni, visto che eravamo già qualificati e giocavamo in uno stadio deserto – ammette il tecnico dei partenopei – C’erano grandi rischi e i ragazzi sono stati bravi perché hanno fatto una partita vera lo stesso. A livello di mentalità, è un passo avanti”.

“L’INTER L’HO STUDIATA POCO, CI PENSERÒ DA DOMANI” – Se Koulibaly, intervistato al fischio finale, non ha voluto pronunciare la parola scudetto, il suo tecnico risponde sorridendo a chi gliene chiede conto: &ldqu…
BRUGES – Un’altra vittoria, la quinta in altrettante uscite europee, rafforza ulteriormente morale e convinzione di un Napoli che, dopo la serata di Bruges, può concentrarsi sullo scontro al vertice con l’Inter. Maurizio Sarri, però, non intende svalutare la prestazione degli azzurri in Belgio: “Era una partita difficile a livello mentale perché potevamo andare incontro a un crollo delle motivazioni, visto che eravamo già qualificati e giocavamo in uno stadio deserto – ammette il tecnico dei partenopei – C’erano grandi rischi e i ragazzi sono stati bravi perché hanno fatto una partita vera lo stesso. A livello di mentalità, è un passo avanti”.

“L’INTER L’HO STUDIATA POCO, CI PENSERÒ DA DOMANI” – Se Koulibaly, intervistato al fischio finale, non ha voluto pronunciare la parola scudetto, il suo tecnico risponde sorridendo a chi gliene chiede conto: “Kalidou ha risposto come risponderebbe ogni persona normale, di fronte a un campionato dove ci sono ancora 75 punti in palio – ricorda Sarri, a quattro giorni dalla gara con l’Inter – Mi scappa un po’ da ridere. Faccio fatica a 25 gare dalla fine a considerarla qualcosa in più di una partita importante. Con 75 punti in palio, è solo una partita importante. anche se noi la voglia di dare una soddisfazione ai nostri tifosi ce l’abbiamo in maniera forte. Ci interessa solo quello. Contromisure per l’Inter? Non ho nessuna idea per l’Inter. L’ho vista pochissimo, da domani incomincerò a studiarla. L’unica cosa che mi interessa, in questo momento, è andare a cena perché ho molta fame”.

“INUTILE COPIARE GLI ALTRI SE HAI GIOCATORI DIVERSI” – Quando, poi, gli viene chiesto se si ispira a qualche big europea, Sarri ammette di non voler copiare nessuno: “È chiaro che se c’è una partita del Bayern o del Barcellona mi metto anche a guardarle – dice l’allenatore del Napoli – ma il modo di giocare lo si deve costruire in base ai giocatori a disposizione. Qualche spunto lo si deve prendere da tutti ma, se non si hanno i giocatori con certe caratteristiche, cercare di giocare come altre squadre è un errore che in passato abbiamo commesso un po’ tutti”.

KOULIBALY: “TUTTI HANNO FATTO LA LORO PARTE” – Tra i migliori nel Napoli visto a Bruges c’è Kalidou Koulibaly, apparso lucido e in ottima forma: “È la quinta vittoria su cinque partita e fa molto piacere – è quanto ha dichiarato il centrale franco-senegalese nell’immediato post-gara – Abbiamo preparato molto bene questa partita, sapevamo che era difficile giocando senza pubblico ed è una vittoria importante in vista di lunedì. Tutti hanno fatto la loro parte, vogliamo fare sempre bene e ora possiamo avere la testa all’Inter, senza però dimenticare quello che abbiamo fatto oggi. Che significato ha la partita con i nerazzurri? È una gara come le altre, da vincere. Pensiamo partita per partita, sarà importante perché giochiamo in casa e faremo di tutto per conquistare i tre punti”.

HAMSIK: “CON L’INTER SFIDA-SCUDETTO? FOSSIMO ALLA 30/A…” – Anche Marek Hamsik promette battaglia in vista di lunedì ma non vuole sentire parlare di sfida-scudetto: “La partita più importante è sempre la prossima, affrontiamo la capolista, a casa nostra abbiamo sempre fatto bene e non vediamo l’ora di scendere in campo – garantisce il capitano azzurro – Se mi aspettavo due mesi fa di essere in questa situazione? Sinceramente no ma abbiamo preso fiducia, abbiamo preso in mano il gioco e ci stiamo divertendo. In questi anni non abbiamo mai visto un Napoli così ma è inutile parlare di scudetto: se fossimo alla 30^ giornata lo capirei, ma è ancora presto, anche se stiamo dimostrando di essere una squadra che gioca bene e fa risultati”.