NAPOLI - Il Napoli è ambizioso e prenota una seconda parte di stagione da protagonista assoluto. Parola di Higuain e Reina. Sono i due leader a metterci la faccia, a margine della presentazione del calendario 2016, dedicato alla cabala. "Speriamo di vincere il più possibile", spiega il Pipita. "A Napoli mi trovo benissimo, sono felice e mi aumenta la voglia di giocare a calcio. Il mio futuro? Mi piace il calore della gente, sono davvero contento e ho un contratto. Restare qui a vita? Questo non lo posso promettere, magari un giorno deciderò di andare ad abitare altrove". Nel 2015 ha realizzato 33 gol, inutile - però - stuzzicarlo sul record all time di Maradona (115 reti). "Mi sembra un po' lontano, devo soltanto fare il massimo. Ora siamo concentrati soltanto sulla trasferta di Bergamo contro l'Atalanta. Dobbiamo vincere. Personalmente faccio gli scongiuri, ho anche sbagliato un rigore nello scorso campionato. Dovrà andare diversamente".
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Lo dice anche Reina, uno dei leader della squadra di Sarri. "Ci teniamo alla partita con l'Atalanta perché sappiamo che va al di là del risultato. Sarebbe bello andare in vacanza con un successo. Tre mesi fa eravamo a nove punti dall'Inter, non ci importa essere primi adesso. Il pari con la Roma, comunque, ci ha confermato il nostro valore: la nostra prestazione è stata positiva anche se non abbiamo conquistato l'intera posta in palio". Il portiere spagnolo applaude il lavoro di Sarri: "Dalla mia posizione si vede un ampio miglioramento di altezza. Nel senso che marchiamo alti. Naturalmente dobbiamo migliorare. Il tecnico sta facendo un gran lavoro".
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Il Napoli ha dimostrato di soffrire le squadre che si chiudono. "Purtroppo è così - aggiunge Higuain - questo è il calcio e stiamo lavorando per risolvere questo problema". L'ambizione, del resto, è alta. Reina non ha peli sulla lingua. "Il primato in classifica non ci ha mai condizionato. Continuiamo a lavorare per crescere. La vetta della classifica conta a maggio, non adesso". Higuain non parla delle rivali. "Dobbiamo pensare solo a noi stessi. Se giochiamo sempre al massimo, possiamo fare la differenza contro chiunque. Per questo non mi sbilancio sulle altre. Mi concentro solo sul Napoli".
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Lo dice anche Reina, uno dei leader della squadra di Sarri. "Ci teniamo alla partita con l'Atalanta perché sappiamo che va al di là del risultato. Sarebbe bello andare in vacanza con un successo. Tre mesi fa eravamo a nove punti dall'Inter, non ci importa essere primi adesso. Il pari con la Roma, comunque, ci ha confermato il nostro valore: la nostra prestazione è stata positiva anche se non abbiamo conquistato l'intera posta in palio". Il portiere spagnolo applaude il lavoro di Sarri: "Dalla mia posizione si vede un ampio miglioramento di altezza. Nel senso che marchiamo alti. Naturalmente dobbiamo migliorare. Il tecnico sta facendo un gran lavoro".
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Il Napoli ha dimostrato di soffrire le squadre che si chiudono. "Purtroppo è così - aggiunge Higuain - questo è il calcio e stiamo lavorando per risolvere questo problema". L'ambizione, del resto, è alta. Reina non ha peli sulla lingua. "Il primato in classifica non ci ha mai condizionato. Continuiamo a lavorare per crescere. La vetta della classifica conta a maggio, non adesso". Higuain non parla delle rivali. "Dobbiamo pensare solo a noi stessi. Se giochiamo sempre al massimo, possiamo fare la differenza contro chiunque. Per questo non mi sbilancio sulle altre. Mi concentro solo sul Napoli".
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