Napoli, De Laurentiis compra: ''Due rinforzi subito e uno per giugno''
di PASQUALE TINAIl presidente pronto ad intervenire sul mercato: ''Lavoriamo sotto traccia. Mi sono innamorato di un giocatore, ma ora non si muove. Ce n'è anche un altro, speriamo di riuscire a farlo arrivare a gennaio''. Sugli obiettivi: ''Conquistare l'Europa che conta di più. Sarri? Ha un grande rapporto con i giocatori"
NAPOLI - Il Napoli è pronto ad investire sul mercato. Lo dice il presidente Aurelio De Laurentiis. "Faremo due acquisti subito e magari un terzo per giugno", ha spiegato il patron azzurro. Inutile, però, chiedergli di più sulla strategia. De Laurentiis ha la bocca cucita e non si sbilancia neanche sui ruoli da rinforzare. "Lavoriamo sotto traccia, non possiamo dire nulla. L'altro giorno mi sono innamorato di un calciatore e ho detto ai miei di prenderlo. Mi hanno risposto che ora non si muove, quindi lo tratteremo per la prossima stagione. Poi ce n'è anche un altro: speriamo di riuscire a farlo arrivare a gennaio. In Europa siamo in tanti". Chiaro il riferimento al nuovo centrocampista da regalare a Sarri che ha bisogno di un rinforzo di alto livello in mediana per inseguire lo scudetto. "Non mi tiro indietro, sono pronto ad intervenire. Comunque non possiamo dimostrare la nostra forza solo comprando - ha detto De Laurentiis…
NAPOLI - Il Napoli è pronto ad investire sul mercato. Lo dice il presidente Aurelio De Laurentiis. "Faremo due acquisti subito e magari un terzo per giugno", ha spiegato il patron azzurro. Inutile, però, chiedergli di più sulla strategia. De Laurentiis ha la bocca cucita e non si sbilancia neanche sui ruoli da rinforzare. "Lavoriamo sotto traccia, non possiamo dire nulla. L'altro giorno mi sono innamorato di un calciatore e ho detto ai miei di prenderlo. Mi hanno risposto che ora non si muove, quindi lo tratteremo per la prossima stagione. Poi ce n'è anche un altro: speriamo di riuscire a farlo arrivare a gennaio. In Europa siamo in tanti". Chiaro il riferimento al nuovo centrocampista da regalare a Sarri che ha bisogno di un rinforzo di alto livello in mediana per inseguire lo scudetto. "Non mi tiro indietro, sono pronto ad intervenire. Comunque non possiamo dimostrare la nostra forza solo comprando - ha detto De Laurentiis a radio Kiss Kiss - devo dare anche la possibilità all'allenatore e al suo staff di gestire uno spogliatoio nel migliore dei modi".
La sintonia tra il gruppo e Sarri è al massimo livello. L'abbraccio di Gonzalo Higuain lo dimostra: "Devo dire che con il Pipita c'è grande sintonia. Parliamo spesso con lui e la sua famiglia. Ha trovato un allenatore che lo fa rendere al meglio con un sistema di gioco evidentemente più favorevole rispetto ai precedenti. Anche Insigne, a dire il vero, ha un bel feeling con Sarri. E' un allenatore che lavora tanto e pretende massimo rispetto, ma ha un rapporto sincero con i giocatori, non è mai vendicativo. Magari qualcuno non è stato contento all'inizio, ma adesso tutti sono allineati. Sono convinto che anche Gabbiadini farà la sua parte: ha smaltito l'infortunio e sarà decisivo con i suoi gol. Noi siamo ambiziosi. Vorrei conquistare l'Europa che conta un pochino di più".
Chiaro il riferimento alla Champions League, vero obiettivo di questa stagione. "Non siamo soli a giocare, ci sono anche le altre, ma ci proveremo. Devo preoccuparmi di rinnovare sempre questa rosa e su questo aspetto si concentreranno le mie risorse". I lavori dello stadio, dunque, non sono una priorità. "Non so se cominceranno nel 2016. Vorrei avere la possibilità di rimodulare lo stadio se l'amministrazione me lo permette, ma la legge attuale non funziona. I club dovrebbero ricevere gli stadi ad un euro e poi gestirli attraverso un serio business plan. I biglietti, ad esempio, sono molto cari, ma questo è il sistema calcio e non l'ho inventato io. Dobbiamo inventarci qualcosa di nuovo, costruire degli impianti che siano dei teatri con un intrattenimento continuo al di là della partita".
La sintonia tra il gruppo e Sarri è al massimo livello. L'abbraccio di Gonzalo Higuain lo dimostra: "Devo dire che con il Pipita c'è grande sintonia. Parliamo spesso con lui e la sua famiglia. Ha trovato un allenatore che lo fa rendere al meglio con un sistema di gioco evidentemente più favorevole rispetto ai precedenti. Anche Insigne, a dire il vero, ha un bel feeling con Sarri. E' un allenatore che lavora tanto e pretende massimo rispetto, ma ha un rapporto sincero con i giocatori, non è mai vendicativo. Magari qualcuno non è stato contento all'inizio, ma adesso tutti sono allineati. Sono convinto che anche Gabbiadini farà la sua parte: ha smaltito l'infortunio e sarà decisivo con i suoi gol. Noi siamo ambiziosi. Vorrei conquistare l'Europa che conta un pochino di più".
Chiaro il riferimento alla Champions League, vero obiettivo di questa stagione. "Non siamo soli a giocare, ci sono anche le altre, ma ci proveremo. Devo preoccuparmi di rinnovare sempre questa rosa e su questo aspetto si concentreranno le mie risorse". I lavori dello stadio, dunque, non sono una priorità. "Non so se cominceranno nel 2016. Vorrei avere la possibilità di rimodulare lo stadio se l'amministrazione me lo permette, ma la legge attuale non funziona. I club dovrebbero ricevere gli stadi ad un euro e poi gestirli attraverso un serio business plan. I biglietti, ad esempio, sono molto cari, ma questo è il sistema calcio e non l'ho inventato io. Dobbiamo inventarci qualcosa di nuovo, costruire degli impianti che siano dei teatri con un intrattenimento continuo al di là della partita".