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Napoli, Ancelotti aspetta un terzino. De Laurentiis: ''In tre anni nuovo stadio''

Carlo Ancelotti 
Lainer, Sabaly o D'Ambrosio per rinforzare il reparto arretrato. Il presidente guarda al futuro
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DIMARO FOLGARIDA - L'invasione dei tifosi per il week end ha ravvivato l'atmosfera in Val di Sole, dove il Napoli è al lavoro dai 6 giorni in un clima di crescente euforia. Il ciclo di Maurizio Sarri, passato ufficialmente al Chelsea, è stato accantonato con uno striscione gonfio di gratitudine. "Hai fatto di un pallone il calcio". Ma sta prendendo il sopravvento la voglia di voltare pagina e il calore del pubblico azzurro comincia a già entusiasmare soprattutto i nuovi acquisti. "Sono arrivato in una realtà totalmente nuova e diversa da quella che conoscevo al Chievo - sorride Roberto Inglese - Negli allenamenti la gente ci fa sentire il suo calore e ci dà una grande carica, facilitando il nostro inserimento. In mezzo al campo mi sto abituando ai nuovi concetti e schemi, a giocare con la palla a terra. Ancelotti mi chiede di far salire la squadra e nella fase di non possesso di andare velocemente in pressing. Questi sono concetti che ha cercato di inculcare in questa settimana iniziale il nostro allenatore a me e ai miei compagni". Il passaggio di testimone tra Sarri e Ancelotti promette di essere abbastanza rapido e indolore, insomma. Promette bene anche il feeling tra il nuovo tecnico e Aurelio De Laurentiis, che hanno passato il primo pomeriggio di riposo concesso alla squadra in albergo, giocando a carte e parlando di mercato. Nella prossima settimana il Napoli si augura di concludere un altro acquisto, con tre terzini nel mirino del direttore sportivo Giuntoli: l'austriaco Lainer, il senegalese Sabaly e l'interista D'Ambrosio. S'è saputo intanto che anche il Napoli ci aveva provato per Cristiano Ronaldo. "Confermo, era stato proposto pure a noi. Mi telefonò il suo procuratore, Jorge Mendes. Abbiamo formulato anche la nostra offerta e avremmo pagato CR7 con le percentuali sugli incassi successivi, garantiti dal suo arrivo. I 350 milioni che investirà la Juventus sono invece oltre la nostra portata, avremmo rischiato di spingere il club verso il fallimento", ha raccontato Aurelio De Laurentiis, svelando il clamoroso retroscena di mercato. Ma il presidente non ha fatto follie e si prepara a un altro genere di investimento, mirato ad aumentare il budget e la competitività della sua azienda calcio. "Ho individuato un area di cento ettari e entro sei mesi ne concluderemo l'acquisto. Stiamo completando la verifica sul buono stato dei terreni, poi vi costruiremo la nostra cittadella sportiva. Sarà l'esatta fotocopia di quella del Manchester City, dotata di campi, albergo, foresteria e avrà al centro il nuovo stadio: da 30 mila posti. Entro tre anni sarà tutto pronto, per lo stadio ho dei grandi progetti, sarà attrezzato pure per ospitare i concerti, con un palco al centro che non danneggerà il prato. Sotto le tribune ci saranno dei maxi schermi all'avanguardia, così il pubblico potrà rivedere in tempo reale le azioni più dubbie e l'utilizzo del Var diventerà ancora più efficace".

Ma nel frattempo De Laurentiis sta mettendo a posto anche il centro sportivo di Castel Volturno, dove dovrà lavorare per le prossime tre stagioni Carlo Ancelotti. "Avremo tre campi nuovi di zecca, l'ultimo pronto entro l'8 agosto. Il tecnico e la squadra avranno a disposizione degli spogliatoi più moderni, una sauna, un bagno turco e una palestra. I giocatori potranno passare il loro tempo libero in una sala cinema e con i video games. Ma la grande novità saranno due letti fluttuanti, che simulano la mancanza di gravità e renderanno più rapido il recupero fisico dopo lo sforzo. Seguo i lavori di persona e mi sto occupando anche del settore giovanile. Edy Reja torna a collaborare con noi, al fianco del responsabile attuale, Gianluca Grava". Il nuovo tecnico della formazione Primavera sarà quasi certamente Roberto Baronio.
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