Napoli, De Laurentiis: ''La contestazione? Viva le curve''. Sabaly salta, arriva Ochoa
dal nostro inviato MARCO AZZI
Aurelio De Laurentiis
Striscioni contro il presidente in città: ''Non sono sorpreso ma la libertà di espressione va sempre garantita''. Il senegalese fermato da problemi al ginocchio. Arriverà invece il portiere messicano
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DIMARO FOLGARIDA - La contestazione ricevuta in città non lo ha colpito più di tanto. Aurelio De Laurentiis ha preferito non polemizzare con i tifosi - gli ultras della curva A - che hanno esposto a Napoli quattro striscioni contro l'operato del presidente azzurro. "Non sono affatto sorpreso - ha spiegato a radio Kiss Kiss - la curva A e la curva B fanno il loro mestiere, lo stanno facendo da anni e non sono allineati sulla nostra visione di un calcio universale ed imprenditoriale. La libertà di espressione va sempre garantita. Viva le curve".
De Laurentiis ha poi parlato delle prossime mosse di mercato. Il Napoli pensa al doppio colpo Sabaly-Ochoa: "E' vero, abbiamo questo problema degli extracomunitari (la società azzurra può tesserarne soltanto uno). Se dobbiamo prendere un portiere di livello come Ochoa, dobbiamo mollare Arias e andare su Sabaly, che tra l'altro ha il vantaggio di poter giocare sia a destra che a sinistra". Poi però la doccia fredda: il terzino Youssouf Sabaly non arriverà. Non hanno infatti dato esito positivo le visite mediche effettuate dal 25enne senegalese che non è del tutto guarito dai problemi al ginocchio e potrebbe sottoporsi a un intervento chirurgico che lo terrebbe fuori per almeno 2-3 mesi.
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De Laurentiis ha contestato pure i calendari. L'inizio del Napoli sarà difficile: "Bisognava tenere conto degli impegni di Juve, Napoli, Inter e Roma, che non si sarebbero dovute affrontare tra di loro prima o dopo gli impegni in Champions League. Mi sembra un fatto normalissimo, ma la Lega non ha tenuto conto di questo. Evidentemente ha fatto il suo tempo. Non mi è piaciuta neanche la cerimonia dei calendari. L'ho trovata noiosissima. Si potrebbe spettacolarizzare l'evento e magari organizzare un'estrazione con le mogli dei calciatori che sono delle attrici. Micciché? Ha trovato il disastro e ora sta provando a porre rimedio facendo passi in avanti", ha concluso il presidente.