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Genoa-Napoli, Ancelotti: "Orgoglioso dei miei giocatori"

Gli azzurri arrivano alla sosta con il vento in poppa. Fabian Ruiz la sorpresa migliore di inizio stagione

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NAPOLI - Missione compiuta. Il Napoli approda alla terza sosta della stagione con il morale alto e il vento in poppa, dopo aver concluso in bellezza - grazie alla sofferta vittoria di Marassi - un ciclo di appuntamenti molto impegnativi e potenzialmente ad alto rischio, tra il campionato e la Champions. Gli azzurri dovevano dimostrare di poter essere competitivi su entrambi i fronti e ci sono riusciti dando una doppia prova di forza nello spazio di pochi giorni: prima ritornando in testa al loro girone in Europa con il pareggio contro il Paris Saint Germain e poi facendo il pieno sul campo del Genoa, al termine di 90' che hanno entusiasmato Ancelotti.  "Sono orgoglioso dei miei giocatori, che hanno ottenuto il massimo in condizioni difficili e si sono battuti bene fino all'ultimo minuto", ha esultato attraverso i suoi canali social Re Carlo, dopo aver lasciato per una volta la ribalta davanti ai microfoni al figlio Davide.

Un premio più che mai meritato, per il vice allenatore azzurro. Era stato proprio lui a caldeggiare infatti in estate l'acquisto per 30 milioni del centrocampista Fabian, decisivo nell'anticipo di sabato sera col suo secondo gol in serie A e protagonista di un ambientamento a tempo di record. Il giovane spagnolo sta confermando tutte le sue qualità tecniche e ha già creato un ottimo rapporto con i suoi compagni, con i quali ha voluto subito dividere i meriti per il blitz in Liguria. "È stato un successo fondamentale e conquistato su un campo quasi impraticabile, complimenti a tutta la squadra...". Un concetto fatto suo anche da Kalidou Koulibaly, sempre più sicuro dei propri mezzi e diventato ormai uno dei leader del gruppo. "Sono state la nostra voglia di vincere e la determinazione di ognuno di noi a permetterci di ribaltare una partita durissima".

A Marassi il Napoli era caduto all'inizio di settembre contro la Sampdoria e a distanza di due mesi ha dimostrato di essere molto cresciuto, dal punto di vista tattico e mentale. Era la risposta che Ancelotti si aspettava dai suoi giocatori, per presentarsi alla terza sosta della stagione con il morale alto e il vento in poppa. Il calendario sorride e dall'infermeria stanno per arrivare anche tre rinforzi: Ghoulam, Meret e il tedesco Younes, ormai vicini al completo recupero.

L'unica nota stonata è la partenza dei 12 convocati in Nazionale, che non potranno dunque tirare il fiato alla vigilia del tour de force di fine anno. Cambiare aria potrebbe però fare bene a Milik e Zielinski, che sono stati superati da Mertens e Fabian nelle gerarchie interne. Il centravanti belga si sta confermando in particolare una pedina quasi insostituibile. È stato infatti soprattutto il suo ingresso dalla panchina nella ripresa il segreto della rimonta di Genova, che ha permesso agli azzurri di blindare con una prova di forza il secondo posto in classifica. 
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