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Napoli, multe e stipendi congelati: la vittoria in Coppa Italia sblocca tutto

I giocatori portano in trionfo Aurelio De Laurentiis 
La cura Gattuso ed il conseguente trionfo dell'Olimpico, hanno chiuso i contrasti tra squadra e club che avevano caratterizzato questa stagione
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NAPOLI - Dalle parole ai fatti. "L'era di Gattuso ha cancellato quella precedente e per questo non c'è più bisogno di parlare delle questione delle multe. Non capisco perché bisogna pensare ancora a una situazione che io ho invece mentalmente già rimosso, grazie al grandissimo lavoro del nostro nuovo tecnico e alla professionalità che stanno dimostrando con la sua guida tutti i giocatori". L'argomento è chiuso, insomma. Lo ha promesso nella gioiosa notte dell'Olimpico Aurelio De Laurentiis, che sta per pagare a Insigne e compagni pure il primo dei tre stipendi congelati: quello di marzo. C'è voluto il successo ai rigori contro la Juve per voltare definitivamente pagina, riportando unità e tranquillità all'interno del Napoli. Dopo il rinnovo del contratto di Mertens, ufficializzato mercoledì mattina, c'è in arrivo anche quello di Zielinski e probabilmente di Maksimovic, uno degli eroi della sfida che ha permesso al club azzurro di mettere un altro trofeo nella sua bacheca, dopo 5 anni e mezzo di attesa.

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Dalla bufera al sereno. S'è conclusa pure la lunga guerra fredda tra società e giocatori, spazzata via dalla vittoria della Coppa Italia dopo oltre 7 mesi avvelenati dalle tensioni interne. Tutto era iniziato con l'ammutinamento dello scorso 5 novembre, quando la squadra in blocco s'era rifiutata di andare in ritiro alla fine della gara di Champions League contro il Salisburgo allo stadio San Paolo. Insigne e compagni si erano ribellati alla decisione di Aurelio De Laurentiis e avevano di fatto delegittimato contemporaneamente anche Carletto Ancelotti, esonerato poi a metà dicembre proprio per la caotica situazione che s'era creata nello spogliatoio del Napoli.

Gli azzurri s'erano infatti ribellati anche alle inevitabili multe (2 milioni complessivi) ricevute dal loro club e la vicenda si è trasformata da allora in un tormentone, con il contenzioso tra le due parti che era finito addirittura in tribunale. L'arrivo di Gattuso era servito per trasformare lo scontro frontale in una tregua. Ma la pace è stata fatta soltanto adesso, grazie al successo conquistato contro la Juventus. In mezzo al campo, subito dopo il fischio finale, il presidente ha promesso infatti pubblicamente al gruppo che chiuderà la vicenda in maniera bonaria. Ringhio ha rimesso ordine nello spogliatoio e in campo: l'era delle incomprensioni è finita.
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